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LA POSTA NON ARRIVA O ARRIVA TARDI
I
disservizi postali, che in questi ultimi mesi si ripetono con
una certa frequenza, sono stati portati all’attenzione del
Sindaco, Eugenio Comincini, dal consigliere comunale Angelo
Levati (PD).
Si
assiste - ha denunciato Levati all’inizio della seduta del
consiglio comunale dello scorso 25 marzo - alla mancata regolare
distribuzione dello posta (ordinaria, raccomandate e telegrammi)
mentre nei suoi uffici Poste Italiane vende un po’ di tutto
(cancelleria, ricariche telefoniche, dvd), investe in Alitalia e
in Borsa. La corrispondenza – ha spiegato ancora il consigliere
– in alcuni casi viene lasciata, in numero anche rilevante, in
alcune caselle e in altri casi abbandonata da qualche parte.
Poste Italiane sostiene che tutto è fatto per razionalizzare il
servizio, ma così non pare. Inoltre, ci sarebbe bisogno di nuovo
personale, che invece è assunto a tempo determinato e quindi con
continue rotazioni
Levati
– pur riconoscendo che l’amministrazione comunale non ha voce in
capitolo
- ha
affermato che il Comune ha però “il dovere di alzare la voce e
di denunciare una situazione che è molto anomala. Questo anche
per tutelare i cittadini affinché abbiano a beneficiare di un
servizio degno di tale nome.” Il consigliere ha chiesto
all’amministrazione comunale di fare “un atto dimostrativo di
protesta per ottenere un migliore servizio per tutti.”
Il
Sindaco ha detto di essere a conoscenza
dei disservizi postali: “so che in questi ultimi tempi si
sono verificati ritardi nella consegna della posta e nel
recapito dei telegrammi.” Poi ha aggiunto che l’amministrazione
comunale si è preoccupata di verificare con il direttore
dell’ufficio postale cittadino le criticità rilevate e
denunciate da diversi cittadini. Il direttore ha precisato che
la responsabilità del recapito della posta non è in capo a lui
ma ad un’altra struttura. Il Comune ha quindi segnalato i
problemi ai compenti uffici di Poste Italiane sollecitandoli a
risolverli il prima possibile. Il Sindaco ha pure informato che
i disservizi postali sono stati anche segnalati ad Anci
Lombardia (associazione dei comuni lombardi) che ha in corso un
confronto con Poste Italiane.
Cernusco
sul Naviglio, 30 marzo 2015
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