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70° DELLA LIBERAZIONE: GIÀ LA PRIMA INIZIATIVA
Dal
27 febbraio al 13 marzo, in Biblioteca, sarà allestita la mostra
“Donne nell’occhio della satira durante gli anni del fascismo”.
Altre iniziative sono poi in programma da marzo a fine anno.
Quest’anno celebreremo il 70° della Liberazione e per questo
importante anniversario l’Associazione Nazionale Partigiani
Italiani della nostra città ha pensato a un denso programma di
iniziative, che non si limiteranno alla sola giornata del 25
aprile, ma si estenderanno a quasi tutto l’anno. La prima di
queste è già prevista per il prossimo fine settimana con
l’inaugurazione, il 27 febbraio, della mostra “Donne nell’occhio
della satira durante gli anni del fascismo“, che sarà allestita
in Biblioteca sino al 13 marzo a cura di UDI Donne di Oggi
e Libera Università delle donne. Il secondo
appuntamento sarà in occasione della Fiera di San Giuseppe,
sempre con una mostra, ma questa volta sulla Resistenza a
Cernusco. Delle altre iniziative ne daremo conto a tempo debito.
«Sono passati 70 anni da quel 25 Aprile 1945
in cui l'Italia si liberò definitivamente della dittatura
nazifascista, conquistando la libertà. C'è parso doveroso – si
legge sul sito web dell’Anpi locale - come ANPI dare il giusto
risalto a questo anniversario. Come nostro costume abbiamo
chiesto ad altre associazioni di condividere questo progetto:
abbiamo immediatamente riscontrato una grande disponibilità,
superiore alle nostre aspettative. Si è confermato un tessuto
associativo di singoli e di gruppi sensibile a questi temi,
anche in realtà apparentemente lontane dalle vicende
resistenziali. Si è sviluppato così un programma che ha assunto
dimensioni insperate per qualità e durata e forse non ancora
definitivo, poiché continuano a pervenirci adesioni. Partiremo a
fine febbraio ed il percorso si svilupperà fino all’autunno
2015, con varie forme espressive e di comunicazione: teatro,
canto, lettura, tradizionali dibattiti, mostre di vario genere,
proiezioni cinematografiche e multimedialità, con un occhio
attento alle scuole. Ogni associazione e gruppo, in piena
autonomia, svilupperà iniziative rispetto alle proprie
sensibilità ed esperienze, nel quadro del progetto generale per
cui ci siamo immaginati un
logo,
coinvolgendo di volta in volta strati diversi di cittadini.»
Cernusco sul Naviglio, 23 febbraio 2015 |