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ABBANDONO RIFIUTI: AUMENTATE LE SANZIONI
Approvata la modifica al Regolamento comunale per la gestione
dei rifiuti e la raccolta differenziata, Inasprite le sanzioni
per abbandono di rifiuti: euro 500 l’importo massimo.
Il
consiglio comunale, nella seduta dello scorso 10 febbraio, ha
deliberato un inasprimento delle sanzioni a carico di chi
abbandona i rifiuti. L’importo è diversamente graduato a seconda
che si tratti di abbandono di rifiuti consistenti, cioè
materiali ingombranti, dove la sanzione è passata da 300 a 500
euro, oppure di abbandoni di rifiuti più contenuti, per esempio
i sacchetti con rifiuti non differenziati lasciati nei cestini
lungo le strade: in questo caso la sanzione è raddoppiata, da 50
a 100 euro. In quest’ultima categoria sono pure ricomprese
l’abbandono delle deiezioni degli animali. Nel 2014 – ha
ricordato l’assessore con delega all’ecologia, Ermanno Zacchetti
- sono state elevate 20 sanzioni ai possessori di cani per
quest’ultima infrazione.
Mentre
invece per la differenziazione non conforme
la sanzione è rimasta a 200 euro. I consiglieri di minoranza
hanno invitato l’amministrazione comunale a usare meno severità
per la mancata differenziazione, anche perché non sempre, a loro
parere, la violazione è dovuta a cattiva volontà, quanto
piuttosto a difficoltà a classificare la tipologia di rifiuto.
Claudio Gargantini (Persona e città) ha sottolineato che
“l’amministrazione chiede ai cernuschesi di differenziare ma
quando spetta a lei farlo, per esempio nei parchi pubblici, non
lo fa.” L’assessore Zacchetti ha risposto che il Comune farà la
differenziazione nei luoghi pubblici quando troverà le
necessarie risorse; mentre ai consiglieri che hanno chiesto un
inasprimento della sanzione per gli abbandoni consistenti,
l’assessore ha risposto che per legge il limite è di euro 500,00
(oltre alle spese di rimozione) e non si può andare oltre.
Zacchetti ha anche informato che gli scarichi abusivi sul
territorio, nel corso del 2014, sono passati a 42 tonnellate.
Si è
anche lungamente discusso
se per incrementare la raccolta differenziata fosse meglio
prevedere un meccanismo premiante (come sostenuto dalla
minoranza) oppure un inasprimento delle sanzioni (per far capire
l’importanza della differenziazione). Rimanendo poi, alla fine,
minoranza e amministrazione comunale, ognuna sulle proprie
posizioni. L’incremento delle sanzioni è stato approvato solo
dalla maggioranza.
Questo
provvedimento fa seguito a quello adottato nello scorso dicembre
con il quale – come informava un comunicato stampa di Villa
Greppi - al fine di rilanciare e rinsaldare il patto di
attenzione e cura della città con i cernuschesi, il Comune di
Cernusco e Cernusco Verde avevano pubblicato sui propri
siti internet (http://www.comune.cernuscosulnaviglio.mi.it/comune/societa-partecipate/cernusco-verde/
e
http://www.cernuscoverde.it/DATA/import/Calendario-spazzamento-e-svuotamento-cestini.pdf
) il file con il dettaglio dei giorni in cui si svolgono i
servizi di svuotamento cestini e pulizia meccanizzata in oltre
300 luoghi tra vie, piazze e aree della città. “Negli ultimi
tempi – aveva allora dichiarato l’Assessore all’Ambiente Ermanno
Zacchetti - sono purtroppo aumentati gli atti di abbandono di
rifiuti impropri nei cestini pubblici, con la conseguenza di
rendere visivamente meno ordinato il contesto urbano, di non
contribuire alla differenziazione dei rifiuti e di aumentare il
costo della raccolta. Per questo pensiamo che solo una sinergia
tra comune, gestore del servizio e cittadini possa fare la
differenza, in un rapporto di reciproca fiducia e impegno”.
L’inasprimento delle multe, approvato due settimane fa, e un
maggior controllo da parte della Polizia Locale in borghese,
sono provvedimenti che dovrebbero precedere l’introduzione del
nuovo sistema premiante di raccolta differenziata, previsto nel
corso del 2016, con la cessione del ramo di azienda dell’igiene
ambientale dalla Cernusco Verde srl al CEM spa di
Cavenago Brianza.
Cernusco sul Naviglio, 23 febbraio 2015 |