|
LA TECNOLOGIA POTREBBE AIUTARE I DISABILI
A TROVARE IL PARCHEGGIO LIBERO
Un’idea apprezzata dal presidente della Consulta delle persone
con disabilità del Comune di Milano. Nella nostra città i
permessi per la circolazione rilasciati a persone disabili sono
767.
Una
centralina ad alta tecnologia da posizionare in un angolo del
posteggio e un chip da installare sull’autovettura per dare alle
persone con disabilità la certezza di trovare sempre libero lo
spazio di parcheggio a loro riservato. Un progetto ambizioso –
presentato nelle scorse settimane - che il Comune di Milano
vuole sperimentare su un piccolo campione (50-60 stalli) dei
1.322 parcheggi ‘'personalizzati”
riservati ai cittadini milanesi con disabilità. Ovvero quegli
spazi che vengono associati a una singola autovettura, spesso
nei pressi dell’abitazione di chi la utilizza. In questo modo,
hanno spiegato i tecnici del Comune di Milano, sarà possibile
sapere se il parcheggio è libero o meno, ma soprattutto, capire
in tempo reale se la vettura che sta occupando quello spazio ne
ha diritto o meno.
Un’idea apprezzata dal presidente della Consulta delle persone
con disabilità del Comune di Milano. Pensando a quante volte
capita di vedere uno stallo riservato a disabili occupato da
automobilisti che non ne hanno titolo è senz’altro un deciso
passo avanti a tutela di un’utenza che troppo spesso si trova in
difficoltà nel far valere i propri diritti.
Questo
progetto ci auguriamo che un giorno possa essere attuato anche
nei nostri parcheggi cittadini. Certo che se gli spazi riservati
ai disabili fossero sempre liberi, questa applicazione
tecnologica non sarebbe necessaria e noi saremmo decisamente più
contenti. Ma, per quel che ci è dato di osservare, la realtà non
è sempre così edificante.
Nel
nostro Comune i pass attivi per le persone con disabilità al 31
dicembre 2014 erano 767. Questi pass danno la possibilità di
circolare nelle aree a traffico ridotto. Nel 2014 ne sono stai
emessi 114, 86 nel 2013, e 106 nel 2012.
Cernusco sul Naviglio, 2 febbraio 2015 |