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GIOCO D’AZZARDO: TRA SEGNALI NEGATIVI E POSITIVI
Da un parte, alla fine dello scorso anno è stata aperta una
nuova Sala in città; dall’altra, la giunta comunale ha aderito a
due iniziative per contrastare il gioco d’azzardo.
Nelle scorse settimane nella nostra città è stata aperta una
nuova sala videolottery e slot in via Verdi 104. Questo
non è certamente un segnale positivo. Se le società che
gestiscono il gioco d’azzardo scelgono il nostro territorio per
insediarsi ed espandersi significa che lo ritengo attraente e
remunerativo per i loro investimenti. È quindi importante non
abbassare la guardia su questo settore, non stancandosi mai di
chiedere alle pubbliche autorità competenti di mettere in atto
tutti quei provvedimenti che la legge loro consente per
contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e di sollecitare
il legislatore nazionale a varare norme più restrittive, come ad
esempio fatto con una recente proposta di legge di iniziativa
popolare. Registriamo, dunque, con soddisfazione due iniziative
assunte dalla nostra amministrazione comunale in tema di
contrasto al gioco d’azzardo.
La prima iniziativa
è dello scorso novembre. La giunta comunale ha, innanzitutto,
“dato atto che il gioco d’azzardo ha assunto dimensioni
rilevanti e che tale fenomeno porta con sé un rischio che, in
particolare nelle persone ad alta vulnerabilità, può sfociare in
una vera e propria dipendenza comportamentale (Gioco d’Azzardo
Patologico - GAP), riconosciuta come un disturbo compulsivo
complesso, ovvero una forma comportamentale patologica che può
provocare gravi disagi per la persona, derivanti
dall’incontrollabilità del proprio comportamento, e
contemporaneamente la possibilità di generare gravi problemi
sociali e finanziari.” Quindi ha fatto proprio il “Programma per
il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della
dipendenza da gioco d’azzardo patologico- anno 2014” approvato
dalla Giunta Regionale nel 2014, che ricomprende, “tra le varie
azioni previste per i titolari di esercizi commerciali dove sono
installati apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, l’obbligo a
seguire un percorso formativo per poter gestire consapevolmente
situazioni e criticità connesse a tali attività”. Ha poi accolto
la richiesta della Confcommercio, Associazione Territoriale di
Melzo, che ha chiesto “al Sindaco la condivisione ed il supporto
di percorso formativo per i titolari di esercizi commerciali
dove sono installati apparecchi per il gioco d’azzardo lecito,
attraverso l’apposizione del logo comunale e della sua firma
sulle comunicazioni inerenti l’iniziativa in oggetto.”
La seconda iniziativa
è dello scorso dicembre. La giunta comunale - premesso “che
l'espansione incontrollata di sale ove praticare il gioco
d’azzardo mediante apparecchi elettromeccanici - conosciuti
anche come VLT - ha avuto come conseguenza principale il
verificarsi di casi di dipendenza con ripercussioni negative
sulla qualità della vita sociale, economica e psicologica dei
soggetti coinvolti e numerosi episodi criminosi a scopo di furto
contro alcuni esercizi in cui sono istallate tali
apparecchiature” - ha deciso di accogliere alla richiesta di
Legautonomie Lombardia «in cui si rivolge l’invito ad aderire
alla "Campagna nazionale di comunicazione sui rischi del gioco
d’azzardo” con la richiesta di versare, a titolo di
corrispettivo, la somma di € 100,00 (iva 22% esclusa) per la
fornitura di materiale di comunicazione con il logo del comune
di Cernusco sul Naviglio».
Bando regionale -
“Comuni e associazioni presentino a regione Lombardia, entro il
31 gennaio, proposte mirate a contrastare il gioco d’azzardo
patologico e a combattere la ludopatia”. L’appello è stato
lanciato dall’assessore regionale al territorio Viviana
Becalossi. Che poi ha spiegato che nel 2015 “apriremo un bando
per finanziare progetti mirati a stoppare il dilagare di questi
triste fenomeno”. Ci auguriamo vivamente che anche il nostro
Comune partecipi, con un proprio progetto, a questo bando.
Cernusco sul Naviglio, 12 gennaio 2015
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