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DAL 2016 RACCOLTA RIFIUTI CON IL “SACCO PREPAGATO”
Con il
prossimo conferimento della Cernusco Verde nel C.E.M. dovrebbe
essere avviata la raccolta della frazione secca con il “sacco
prepagato”. Attesi incrementi sensibili della raccolta
differenziata.
“Sono
insoddisfatto del servizio svolto dalla Cernusco Verde.
Registro lamentele continue dei cittadini sui servizi svolti da
questa società. Signor Sindaco per quando scade l’attuale
convenzione pensiamo a una nuova soluzione”: l’intervento del
consigliere Giuliano Mossini (Forza Italia) ha dato l’avvio,
nella seduta del consiglio comunale dello scorso 18 dicembre, al
dibattito sul futuro di questa società partecipata dal nostro
Comune e sulle nuove modalità di raccolta differenziata che
dovrebbero entrare in vigore dal 2016.
Il
collega di partito Gianluigi Frigerio ha rincarato la dose:
“città più sporca, taglio del verde insoddisfacente, cestini
stracarichi lungo le strade e nelle piazze. Le risorse di
Bilancio sono poche e dobbiamo spenderle bene. Dobbiamo fare in
modo che chi paga le tasse trovi poi riscontri in servizi
adeguati.”
Il
Sindaco, Eugenio Comincini,
ha innanzitutto fatto presente che mentre negli anni ’90 era
conveniente per i Comuni esternalizzare diversi servizi, perché
potevano beneficiare di alcune facilitazioni, adesso non lo è
più. Perché le condizioni in cui le partecipate si trovano oggi
ad operare sono diventate sempre più stringenti sino ad
assimilarle in quasi tutto ai Comuni stessi, dovendo quindi
sottostare ai medesimi vincoli di bilancio. “Oggi quindi non è
più conveniente avere un braccio operativo come Cernusco
Verde”, ha precisato Comincini, una società nella quale, le
amministrazioni comunali da lui guidate, “hanno investito
molto”.
“La
scelta dell’amministrazione comunale
è ora
quella di andare verso la cessione del ramo d’azienda ‘igiene
ambientale’ al C.E.M. che così si potrà dotare di un braccio
operativo, costituito da persone e mezzi della nostra
partecipata, che ora non ha.” C.E.M. Ambiente s.p.a. gestisce i
servizi di igiene urbana per i Comuni soci; ne fanno parte la
Provincia di Milano, la Provincia di Monza e Brianza e 49 Comuni
dell’Est Milanese per un bacino di circa 460.000 abitanti.
Mentre
per la manutenzione del verde, servizio attualmente gestito
sempre dalla Cernusco verde, il Sindaco ha annunciato di
voler andare a una gara per la cessione di questo rama
d’azienda; per i servizi cimiteriali, invece, l’incarico alla
partecipata è stato prorogato sino al 31/03/2015; poi verrà
fatta una gara per trovare un nuovo gestore sino al 31/12/2015.
Per fare successivamente una gara per la gestione del cimitero
(ricomprendendo interventi di manutenzione che si sono resi nel
frattempo necessari) e per nuovi investimenti (cappelle private,
interventi sui vialetti, sulla cappella centrale e altri
ancora).
Dal
2016, ha annunciato il Sindaco,
in C.E.M. c’è l’intenzione di fare la raccolta differenziata con
il sacco prepagato. È una modalità che dove attuata ha fatto
aumentare sensibilmente i valori della raccolta differenziata,
con incrementi di circa il 20%.
Comincini ha anche lamentato un peggioramento del senso civico
dei cernuschesi. Per esempio, “qualcuno ha preso l’abitudine di
non differenziare i rifiuti di casa e di buttare tutto nei
cestini lungo le strade.”
A
proposito delle rappresentazione fatta dal consigliere Frigerio,
pur ammendo che ci sono state delle criticità, ha dichiarato che
“la situazione non è così drammatica come quella che si
tenderebbe a far presente. Problemi ci sono stati, li ho
denunciati e sono stati risolti.”
Per molteplici ragioni, condivise anche da altri Sindaci, i
cittadini, a pare di Comincini, “hanno incrementato le loro
sensibilità rispetto alle attese sui servizi offerti.”
Il
conferimento della Cernusco Verde nel C.E.M
dovrebbe garantire il personale dipendente ma anche non
comportare un aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti, anzi
il nostro Comune si aspetta una diminuzione. L’introduzione del
“sacco prepagato - un sistema di raccolta che presume i rifiuti
che una famiglia produce e quindi assegna un numero predefinito
di sacchi per la raccolta del ‘secco’ - dovrebbe indurre a
differenziare meglio” è l’auspico del nostro primo cittadino.
Cernusco sul Naviglio, 29 dicembre
2014 |