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AMPLIAMENTO “CAROSELLO”:
BOCCIATO DA COMMISSIONE REGIONALE
La
Commissione Attività produttive e Occupazione del Consiglio
regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza la mozione
contraria alla proposta di ampliamento del “Carosello”.
Nella mozione
si chiedeva - “non rilevando
nell’attuale richiesta di ampliamento del centro commerciale
‘Carosello’ alcun interesse strategico di portata regionale” -
di impegnare “il Presidente e la Giunta
regionale a non dare seguito alle richieste dei due sindaci
dei comuni di Carugate e Cemusco e quindi a rigettare ogni
richiesta di attivazione di accordi di programma concernenti
l’ampliamento (del citato centro commerciale,ndr).”
A maggioranza, la Commissione Attività produttive e
Occupazione del Consiglio regionale della Lombardia, lo scorso
22 dicembre, ha approvato la mozione appena citata - contraria
alla proposta di ampliamento del Centro Commerciale “Carosello”
nei Comuni di Carugate e Cernusco sul Naviglio - il cui primo
firmatario è stato il vice capogruppo della Lega nord.
Il
primo firmatario della mozione e vice capogruppo della Lega
Nord,
Jari
Colla, sul proprio blog scrive:
“Esprimo soddisfazione per il voto della Commissione che oggi ha
espresso la contrarietà di Regione Lombardia all’avvio
dell’accordo di programma per l’ampliamento del centro
commerciale Carosello di Carugate. Un’opera considerata utile
solo dalla proprietà (un fondo di investimento di dentisti
olandesi e pensionati norvegesi e danesi) e dai Sindaci PD del
territorio, ma in realtà assolutamente dannosa per l’ambiente e
per i commercianti di Carugate, Cernusco sul Naviglio e di tutti
i Comuni limitrofi.” “La Regione - continua Jari Colla - non ha
nessun obbligo di convocare ‘accordi di programma’ e, non
rilevando da parte nostra alcun interesse strategico per la
nostra Regione, abbiamo oggi votato la richiesta di non attivare
nessun accordo di programma concernente l’ampliamento del centro
commerciale. Per noi vengono prima gli interessi dei nostri
commercianti, delle nostre partite IVA e delle nostre aziende,
non quelli delle multinazionali già ampiamente difesi dal
Partito Democratico. La Lega Nord preferisce fare gli interessi
del commercio al dettaglio anziché quelli di un fondo di
investimento estero e questo per differenti motivazioni che
vanno dalla difesa delle piccole imprese familiari alla tutela
della vitalità dei nostri centri storici, il cui abbandono va
fortemente contrastato. Non vogliamo trasformare le nostre città
in un grande dormitorio, in enormi agglomerati di abitazioni
senz’anima e senza identità.”
Da parte
del Forum ambiente area metropolitana Parco est delle cave
– sul proprio profilo facebook – si legge: “Questo parere
negativo (della Regione all’ampliamento del Centro
Commerciale Carosello, ndr) si aggiunge a quello del
Dirigente responsabile di urbanistica e territorio della Regione
Lombardia Dott. Giovanni Leo e del sottosegretario alla
programmazione Daniele Nava i quali, incontrati congiuntamente
dalla delegazione del Forum, hanno affermato di ritenere
illegittima la richiesta dei comuni, in quanto in contrasto con
la Legge sul consumo di suolo in Lombardia. La parola finale
spetterà sempre e comunque all'ufficio legale della Regione e
alla decisione politica della Giunta Regionale. Anche se
riteniamo sia molto probabile che la Regione ribadirà l'evidenza
della legge sul consumo di suolo e quindi negherà l'avvio del
Tavolo per l'Accordo di Programma, siamo certi che la storia non
finirà qui e che altri attacchi verranno perpetrati a scapito
del PLIS e delle aree verdi circostanti. Continueremo nei
prossimi mesi a vigilare sull’operato delle amministrazioni,
pronti a intervenire e a informare i cittadini.”
Cernusco
sul Naviglio, 29 dicembre 2014 |