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SCONTATA L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO
La
maggioranza ha sottolineato lo sforzo fatto per far quadrare i
conti, per ora, senza aumentare i tributi locali; mentre
l’opposizione ha invitato a fare ulteriori tagli.
Sul
Bilancio preventivo 2015/2017 e sul documento unico di
programmazione, nella seduta del consiglio comunale dello scorso
18 dicembre, dopo l’illustrazione del Sindaco, Eugenio Comincini,
e dell’assessore al Bilancio, Maurizio Rosci, è seguito il
dibattito. Che non ha riservato spunti particolarmente
interessanti o annotazioni critiche. Assente Claudio Gargantini
(Persona & Città), è rimasto in silenzio Mauro Aimi (Movimento 5
stelle). Un altro consigliere di minoranza, Giuliano Mossini
(Forza Italia) se n’è andato prima, dichiarando che non ha avuto
tempo di approfondire i dati di Bilancio.
La
maggioranza ha sottolineato lo sforzo fatto dall’amministrazione
comunale per far quadrare i conti, per ora, senza aumentare i
tributi locali; mentre l’opposizione ha invitato a fare
ulteriori tagli, indicando in alcuni casi voci specifiche da
eliminare. Il Sindaco però ha fatto presente che, anche
quest’anno, le diverse componenti della minoranza non hanno
presentato alcun emendamento al Bilancio in discussione.
Per
Pietro Melzi (PD) nel Bilancio 2015, più degli anni scorsi
“troviamo la programmazione. Ci sono tre progetti importanti:
l’Unione dei Comuni, la revisione della spesa nell’invarianza
dei servizi e grossi investimenti sulla scuola”. Secondo il
consigliere di maggioranza oggi “amministrare passa molto dal
sperimentare nuove forme di collaborazione e nell’investire nei
luoghi dove si formano le nuove generazioni.”
Gianluigi Frigerio (capogruppo di Forza Italia)
ha invitato a sperimentare un nuovo modo di costruire il
Bilancio: “non più a partire dalle spese per poi trovare le
entrate, soprattutto tasse. Il nuovo approccio deve essere nel
mantenere inalterati i servizi sociali ed educativi per poi
rivedere e tagliare altri capitoli di spesa”. Ha poi indicato
alcuni sprechi di denaro pubblico in investimenti recenti: i due
ponti ciclopedonali sulla Padana.
Il
Bilancio - per Cristian Mandelli (Lega nord) – “esprime
la realtà di uno Stato sprecone che taglia sempre più a i
Comuni, mentre bisognerebbe tagliare su altri entri spreconi.”
Ha quindi indicato due tagli di spesa che, a suo parre, si
potevano fare: rifacimento dell’aula consigliare (150.000 euro
previsti) e rifacimento delle aiuole di via Cvaour (120.000
euro). Ha poi chiesto chiarimenti al Sindaco in merito
all’allestimento dell’area feste di Villa Fiorita, alla
riqualificazione di Villa Alari, alle collaborazioni per Expo
2015, alla decisione di Samsung di trasferirsi a Milano, sul
nuovo Piano urbano del traffico e sull’attivazione delle
telecamere ai varchi di ingresso della nostra città. Ma di tutto
questo riferiamo in un altro articolo.
Nella
“situazione drammatica in cui viviamo”, a parere del
consigliere Danilo Radaelli (Sinistra per Cernusco)
“far quadrare un Bilancio non è né facile né scontato”. Ha poi
richiamato le responsabilità dei governi succedutisi in questi
ultimi anni, che hanno operato, in linea con l’austerità
invocata dall’Europa, tagli generalizzati delle spese, facendone
cadere le conseguenze sulle fasce più deboli della popolazione.
“Quanto stride – è stata la conclusione di Radaelli – questa
fatica di far quadrare il Bilancio 2015, mentre assistiamo al
saccheggio di questo Paese, non solo a Roma!”.
Per
Mariangela Mariani (Vivere Cernusco) i “Comuni sono chiamati
a pagare il tributo più pesante in questa difficile situazione
del Paese. Noi siamo riusciti, con grandi sforzi, a far quadrare
il Bilancio senza aumentare la pressione fiscale. Non posso che
elogiare un’amministrazione comunale che continua ad assicurare
i servizi essenziali alle fasce più deboli.”
Il
voto finale sul Bilancio di previsione 2015/2017 non ha
ovviamente riservato sorprese: approvato dalla maggioranza,
bocciato dalla minoranza.
Il
consigliere Keller lascia Forza Italia -
Da segnalare che ad inizio seduta l’ex capogruppo di Forza
Italia e candidato sindaco dello stesso partito alle ultime
elezioni amministrative, Claudio Keller, ha annunciato l’uscito
dal gruppo, andando a costituire il “gruppo misto”, di cui,
essendo per ora l’unico componente, ne diventa anche il
capogruppo. Alla base della sua scelta la diversità di vedute
con gli altri due consiglieri azzurri (Frigerio e Mossini), che
avevano deciso di sostituirlo come capogruppo senza
comunicarglielo preventivamente.
Altri
argomenti discussi -
Nella stessa seduta del consiglio comunale sono stati approvati
il regolamento per l’assegnazione degli spazi presso la “Casa
delle Associazioni” di via Buonarroti (ex-centro sociale) e
l’atto di indirizzo sull’Agenda strategica del Territorio dell’Adda-Martesana.
Inoltre, si è parlato delle novità che dal prossimo anno
riguarderanno Cernusco Verde e la raccolta differenziata. Ma di
questi argomenti ne riferiremo nelle prossime settimane.
Cernusco sul Naviglio, 22 dicembre 2014 |