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NEL 2015 TRIBUTI LOCALI BLOCCATI
E SPESA IN DIMINUZIONE
Anche
il Bilancio preventivo per il 2015 del nostro Comune risente dei
tempi difficili che stiamo vivendo e di conseguenza dei tagli
imposti alla spesa pubblica.
Dal
2010 ad oggi – ha fatto presente il Sindaco, Eugenio Comincini -
ammonta a circa 17 miliardi il contributo dei Comuni italiani al
risanamento della finanza pubblica e l’impegno non è ancora
finito, perché la legge di stabilità in discussione al
Parlamento in questi giorni prevede un ulteriore contributo dei
Comuni di 1,2 miliardo.
Di
Bilancio preventivo 2015/2017, con le connesse delibere sui
tributi locali (Imu, Tasi e Tari) si è parlato nella seduta del
consiglio comunale dello scorso 18 dicembre 2015. Nonostante le
difficoltà esistenti – ha proseguito il Sindaco - approviamo il
Bilancio entro la fine dell’anno, anche se la legge di stabilità
non è ancora stata licenziata dal Parlamento e quindi non sono
ancora definiti alcuni criteri di finanza pubblica per il 2015.
Ci sono tuttavia delle indicazioni consolidate, ma siano anche
consapevoli che dovremo poi fare degli aggiustamenti.
La
nostra amministrazione comunale ha deciso di portare in
approvazione il Bilancio preventivo 2015 entro fine anno perché
le nuove modalità di contabilità adottate dal nostro Comune
rendono necessario questo adempimento, in mancanza del quale non
potrebbe dar corso – come ha spiegato Comincini - alle opere
pubbliche previste.
“Abbiamo fatto un grandissimo sforzo e abbiamo avuto anche un
grande coraggio,
perché un pezzo delle informazioni necessarie per redigere il
Bilancio non le abbiamo, tanto che siamo l’unico Comune della
zona che lo approva così presto”: con questa dichiarazione il
Sindaco ha riassunto un po’ la filosofia che governa il Bilancio
2015. “I Comuni – ha proseguito - sono quelli che stanno più
pagando in termini di risanamento della finanza pubblica. Quando
questo finirà non lo sappiamo! Mi sarei aspettato qualcosa di
più anche da questo governo, ma sono allo stesso tempo
consapevole che le condizioni complessive del nostro Paese non
sono tali da permettere un alleggerimento della morsa con la
quale lo Stato cerca di drenare risorse per garantire al
Bilancio statale di essere in equilibrio e ai cittadini di
ricuperare risorse, con riduzione della tassazione, per tornare
a spendere.”
Deroga
al Patto di stabilità -
Prima di entrare nel merito delle scelte fatte, il Primo
cittadino ha precisato che “Cernusco riceve dallo Stato circa
1,473 milioni e ne dà 2,646 oltre alla quota parte dell’IMU che
è di sua competenza”. Passando ad illustrare il Bilancio 2015,
Comincini ha innanzitutto richiamato la deroga concessa al
nostro Comune per il patto di stabilità, consentendogli di
effettuare i pagamenti, con risorse proprie, per i costi che
sosterrà per la costruzione del nuovo polo scolastico. Lunedì 22
dicembre la giunta comunale dovrebbe approvare il progetto
definitivo di quest’opera e poi tra Natale e Capodanno dovrebbe
essere pubblicato il relativo bando di gara. Se non ci saranno
ricorsi e altri intoppi – il Sindaco ha detto “se saremo
fortunati!” – nel corso della prossima estate dovrebbero partire
i lavori.
Rimangono confermati i livelli di tassazione dello scorso anno
e
pertanto non ci saranno modifiche nelle aliquote IMU e TASI; ci
dovrebbe essere invece una leggerissima diminuzione della TARI
(che per un appartamento di 100 mq e 3 componenti è stato
stimato in poco più di 3 euro). La spesa corrente complessiva
per il 2015 è stata prevsita in 29,6 milioni di euro, con un
taglio stimato tra 2014 e 2015 di 700mila euro di spese. Questo
non comporterà però tagli di servizi ma minore risorse a
disposizione per ciascuno di essi.
Progetti strategici e spese per investimento -
Il Sindaco ha assicurato che si proseguirà nella revisione della
spesa (a questo proposito, l’amministrazione comunale prevede di
intervenire sulla bolletta elettrica per l’illuminazione delle
strade). I progetti strategici sono stai indicati nell’avvio
dell’Unione dei Comuni, nei nuovi servizi gestiti dalla Cernusco
Verde e nel Piano urbano del traffico. Le più importanti spese
per investimento riguarderanno il nuovo polo scolastico, la
prosecuzione degli interventi per la riqualificazione delle
scuole cittadine e dei parchi giochi, interventi su via Foscolo
e via San Francesco, la rimantatura di strade e marciapiedi, la
riqualificazione della stazione della metropolitana di Villa
Fiorita.
L’assessore al Bilancio, Maurizio Rosci,
dal canto suo ha fatto presente che una volta nota la legge di
stabilità probabilmente il nostro Comune dovrà fare ulteriori
tagli per circa 1,5 milioni, che sommati ai 700mila euro di
spese già tagliate porterà il totale di minori spese correnti
2015, rispetto al 2014, a 2,2 milioni di euro. Ma il problema è
“come ricuperare 1,5 milioni? Non lo so! Abbiamo già raschiato
il fondo” ha ammesso candidamente Rosci.
Cernusco
sul Naviglio, 22 dicembre 2014 |