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AMPLIAMENTO “CAROSELLO”: IN REGIONE SLITTA
LA VOTAZIONE SU UNA MOZIONE DELLA LEGA
La
Commissione Territorio del Consiglio Regionale dovrebbe
discuterla e votarla entro il prossimo 12 dicembre, dopo aver
ascoltato i sindaci di Carugate e Cernusco.
La
mozione, contraria all’ampliamento del centro commerciale
Carosello, all’ordine del giorno della seduta del consiglio
regionale dello scorso 2 dicembre, dopo l’illustrazione in aula
del consigliere Jari Colla (Lega Nord), è stata rinviata – come
informa una nota della Regione Lombardia - in Commissione
Territorio, che dovrebbe discuterla e votarla entro il prossimo
12 dicembre.
È
stato il consigliere Giulio Gallera (FI) ad avanzare la
richiesta di un rinvio in Commissione Territorio, proposta
condivisa anche da Luca Del Gobbo (NCD). Il documento chiede
alla Giunta di rigettare ogni richiesta di attivazione di
accordi di programma riguardanti l’ampliamento del centro
commerciale. “Prima di votare è utile approfondire
tutti gli aspetti di questa vicenda, e ascoltare i Sindaci dei
Comuni di Carugate e Cernusco sul Naviglio che hanno peraltro
già dato disponibilità a intervenire in audizione in Commissione”,
ha detto Gallera, con cui si sono dichiarati subito d’accordo
Mauro Piazza (NCD) e Fabio Pizzul (PD). Alla richiesta di rinvio
in Commissione, come annunciato dal capogruppo della Lega Nord
Massimiliano Romeo, i proponenti hanno a loro volta acconsentito
a condizione che la mozione sia comunque votata in Commissione
entro il 12 dicembre.
Nella
mozione, innanzitutto si fanno alcune premesse:
tra l’altro si legge che “i Sindaci
dei Comuni di Carugate e Cemusco sul Naviglio, hanno richiesto
alla Regione Lombardia, in data 5 agosto 2014, di avviare l’iter
per la promozione di un accordo di programma finalizzato
all’ampliamento del Centro Commerciale ‘Carosello’ di Carugate”;
che detto centro “è parte di un’area commerciale tra le più
grandi della Lombardia, in una zona densamente edificata, con
assi stradali congestionati e un’area cave notevole e in
espansione”; che “i dati concernenti la richiesta di ampliamento
del centro commerciale ‘Carosello’, rilevati dagli atti di
indirizzo votati nei due consigli comunali prevedono un aumento
di edificazione commerciale pari a 31.000 mq equivalente a circa
il 50% dell’attuale superficie”, che “da quello che si evince
dagli atti di indirizzo una parte dell’ampliamento andrebbe a
compromettere il ‘Parco blu degli aironi’, sul territorio di
Cemusco, che è un parco comunale con laghetto ricavato da una
cava rinaturalizzata, soggetto a numerosi vincoli ambientali”;
che “i nuovi svincoli stradali, in particolare il progetto per
una nuova uscita dalla tangenziale est, annunciati dai Sindaci
come concordati con la Società Milano Serravalle - Milano
Tangenziali spa, ma di cui non esiste nessuna evidenza agli
atti, distruggerebbero un’area agricola, in territorio di
Cernusco attualmente vincolata dal PTCP della Provincia di
Milano”; che “nel PTCP vigente l’area è classificata come
“ambito di rilevanza paesistica” e risulta anche area cuscinetto
tra le aree agricole e le costruzioni commerciali”.
Poi i presentatori della mozione fanno una considerazione:
“i documenti programmatori, tra i quali i PGT, non prevedono
ampliamenti dei centri commerciali ma prevedono invece tutela
delle aree agricole, salvaguardia della salute dei cittadini e
dell’ambiente; in particolare, il PGT di Carugate certifica lo
stato di saturazione delle aree oggi occupate dai grandi centri
commerciali.”
Quindi aggiungono tre valutazioni:
“questo ennesimo ampliamento avrebbe ricadute negative in
termini di peggioramento del traffico e dei livelli di
inquinamento di un’area molto vasta nella cintura tra Milano e
Monza e metterebbe a rischio le comunità locali a causa del
processo di desertificazione del commercio di vicinato e dei
centri storici”; “il traffico, già ampiamente congestionato, è
destinato ad aumentare vista l’imminente apertura del centro
commerciale all’ingrosso cinese più grande d’Europa, sito sul
territorio di Agrate Brianza, il cui nuovo traffico generato
utilizzerà la stessa viabilità dei clienti del polo commerciale
di Carugate”; “gli impatti causati dall’aumento del traffico,
dell’inquinamento ambientale ed acustico, non sono stati
adeguatamente valutati dai sindaci e dai consigli comunali.”
Dopo aver richiamato alcune delibere regionali, i presentatori
chiedono -
“non rilevando nell’attuale richiesta di ampliamento del centro
commerciale ‘Carosello’ alcun interesse strategico di portata
regionale” - di impegnare “il Presidente e
la Giunta regionale a non dare seguito alle richieste dei
due sindaci dei comuni di Carugate e Cemusco e quindi a
rigettare ogni richiesta di attivazione di accordi di programma
concernenti l’ampliamento (del citato centro commerciale).”
Cernusco sul Naviglio, 8 dicembre 2014 |