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COMUNI DELLA MARTESANA:
INSIEME PER SVILUPPO, INNOVAZIONE E OCCUPAZIONE
Approvato un protocollo d’intesa per ideare, progettare e
realizzare iniziative di promozione e di valorizzazione del
sistema economico, sociale e culturale della nostra zona
L’assessore al lavoro, Rita Zecchini, nella seduta del consiglio
comunale dello scorso 29 ottobre, ha introdotto, a tarda notte,
la discussione sull’Atto di indirizzo per la sottoscrizione
del protocollo di intesa tra amministrazioni comunali dell’area
territoriale della Provincia nord est di Milano per la
promozione e la progettazione dello sviluppo economico,
dell’innovazione e dell’occupazione. Innanzitutto ha
premesso che le amministrazioni comunali non hanno competenze
dirette in tema di lavoro ma hanno bisogno di un braccio
operativo a cui affidare incarichi di analisi e progettazione
per andare a cercare fondi, anche all’Unione Europea, per fare
sperimentazioni e per mantenere alta la produttività nel nostro
territorio. Poi ha spiegato che il valore del protocollo sta
nell’unire i Comuni affinché intervengano, in ambito di lavoro,
in modo collegiale. “Mancano politiche industriali nel nostro
Paese e stiamo perdendo potenzialità enorme” ha rilevato
l’assessore. Con questo protocollo “vogliamo tracciare una via e
indicare una direzione d’intervento anche ai livelli superiori”,
Regione compresa.
Contenuto del Protocollo -
Sostenere la costruzione e lo sviluppo di un coerente sistema di
politiche e di azioni integrate per ideare, progettare e
realizzare iniziative di promozione e di valorizzazione del
sistema economico, sociale e culturale del Coordinamento dei
Comuni della Provincia nord est di Milano attraverso interventi
tesi al miglioramento dello sviluppo economico e
dell’occupazione con l’applicazione di policy innovative per i
cittadini, gli enti no profit, gli enti e le istituzioni
pubbliche, il sistema delle imprese e delle parti sociali.
Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa che, nelle prossime
settimane, il Comune di Cernusco sul Naviglio (Ente capofila)
sottoscriverà con i Comuni di Bellinzago Lombardo, Bussero,
Carugate, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cologno Monzese,
Gorgonzola, Inzago e Vimodrone.
Con
l’avvio del Protocollo, che fa seguito al “Tavolo permanente di
coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro”
avviato nel 2009, sarà costituito un “Tavolo di coordinamento
tecnico-operativo” che avrà, tra gli altri, il compito di
promuovere attività di analisi della vocazione economico sociale
del territorio per identificare le linee guida per un piano
strategico, di individuare altri soggetti, pubblici o privati,
le cui attività istituzionali o professionali possano essere
utili e valorizzabili per il raggiungimento degli obiettivi
previsti dal Protocollo o ancora predisporre una proposta di
programma di attività corredata di un analitico budget di
possibili finanziamenti e di prevedibili spese.
Il
Protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni ed è aperto
anche a tutti quegli Enti, Istituzioni, Organizzazioni
economiche del territorio che vorranno prendervi parte. Ogni
Comune aderente, infine, in relazione alle proprie dimensioni in
termini di popolazione residente, contribuirà economicamente
alla fase di insediamento e start up del tavolo di coordinamento
tecnico-operativo.
IL
DIBATTITO -
Per Danilo Radaelli (Sinistra per Cernusco) occorre
sfatare due miti: che il lavoro si crea diminuendo tutele e
salari e che i Comuni non possano fare nulla per creare nuova
occupazione. Il protocollo, a parere di Radaelli, è un tentativo
per dimostrare che esiste un’altra via di uscita dalla crisi
economica: quella che crea lavoro tenendo vivo il tessuto
artigianale e di piccole e medie imprese e creando nuove imprese
che coniugano innovazione e vocazione sociale del territorio.
Cristian Mandelli (Lega nord)
ha avanzato il dubbio che gli obiettivi e le attività indicate
nel protocollo siano le stesse di altri enti (centri per
l’impiego, Afol, sindacati, associazioni d’impresa …), col
rischio quindi di creare un doppione. Anche il consigliere
Claudio Gargantini (Persona & Città) ha evidenziato il
medesimo rischio.
Per
il Sindaco, Eugenio Comincini, vale la pena battere, con
questo Protocollo, la strada della sovracomunalità, essendo
quelli del lavoro e dello sviluppo economico temi che non
possono essere ristretti in ambito comunale.
Solo
due astenuti (Keller e Mandelli) nella votazione finale sul
protocollo: tutti gli altri hanno votato a favore.
Cernusco sul Naviglio, 10 novembre 2014 |