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SINDACO: “PER NOI LA SCUOLA RIMANE IMPORTANTE”
Nel
Piano per il diritto allo studio interventi per migliorare
l’offerta formativa e per il sostegno agli studenti con
disabilità. Zecchini: “grande impegno di risorse e grande
partecipazione”
L’assessore all’educazione, Rita Zecchini, nel presentare, lo
scorso 29 ottobre in consiglio comunale, il Piano degli
interventi per l’attuazione del diritto allo studio per l’anno
scolastico 2014/2015 – che programma servizi, progetti,
attività e risorse destinate alle scuole cittadine - ha parlato
di “grossa attenzione alla scuola” da parte dell’attuale
amministrazione comunale, che considera la cultura e
l’istruzione potenti strumenti di crescita per tutta la società.
Dopo aver accennato ai tre milioni di euro spesi per la
riqualificazione degli edifici scolastici negli ultimi due anni,
compreso il più importante intervento sul plesso di piazza Unità
d’Italia, ha aggiunto che c’è un “grande impegno di risorse” ma
anche “grande attenzione alla partecipazione” con gli organismi
collegiali e con le diverse componenti che operano nella scuola,
con le quali c’è stato un confronto sui principi fondanti del
Piano. L’assessore ha sottolineato che “la partecipazione è
fondamentale nella scuola, perché è un mondo complesso in cui
interagiscono diversi attori. Un’interazione efficace, nel
rispetto delle competenze di ciascuno, aiuta a migliorare i
processi decisionali.”
L’assessore ha anche accennato ad alcune criticità
con cui ha dovuto fare i conti nell’elaborare il Piano: le
minore risorse statali disponibili, a cui deve sopperire il
Comune; l’incremento dei bisogni individuali degli studenti, con
domande sempre più complesse; l’inserimento di nuove tecnologie,
che richiedono risorse e competenze. Zecchini ha anche precisato
che il Comune non è solo ente erogatore, ma anche ente che
progetta con le istituzioni scolastiche.
In sei
anni – ha poi spiegato l’assessore – gli studenti sono aumentati
di circa 400 unità:
dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. La
costruzione del nuovo polo scolastico a est della città, di cui
tanto si parla da anni, è “una sfida”, che presto dovrebbe
vedere l’avvio dei lavori, per dare una scuola di prossimità al
quartiere a est di via Verdi, per alleggerire gli altri plessi,
mettendoli in condizioni di conseguire così una maggiore qualità
e di essere riqualificati.
Gli
interventi previsti dal Piano -
Il dirigente del settore, Giovanni Cazzaniga, ha poi illustrato
il Piano, che ha diversi ambiti d’intervento. Per l’arredo
scolastico sono previsti 28.000 euro (8 in più di un anno fa);
per il trasporto scolastico 116.000 euro; per il funzionamento
delle scuole (materiale didattico, attrezzature, strumenti per
il funzionamento delle segreterie, delle dirigenze scolastiche,
e per l’acquisto dei prodotti igienici e sanitari) 31.000 euro.
Inoltre, 34.000 euro per la mensa scolastica e 16.500 euro per
i controlli igienico sanitari e qualità sulla mensa, effettuati
da un professionista esterno laureato in scienze e tecnologie
alimentari.
Il
Piano, per innalzare l’offerta formativa, destina ulteriori
risorse agli istituti scolastici per la realizzazione di
progetti e interventi ritenuti particolarmente significativi per
il processo di crescita e apprendimento. Sono previsti, inoltre,
nell’ambito del “Patto per la scuola”, progetti suddivisi in
cinque macro-aree di intervento ritenute strategiche
dall’assessorato all’educazione e finanziati con 12.000 euro:
inclusione sociale, educazione alla cittadinanza e alla
legalità, sport e attività motorie, sostenibilità ambientale,
comunicazione e formazione. Per migliorare ed ampliare l’offerta
formativa e promuovere il benessere scolastico, troveranno
spazio iniziative per lo sviluppo di una buon clima di classe e
prevenire fenomeni di violenza e bullismo, per illustrare le
funzioni del Comune, per conoscere e comprendere la
deportazione, proposte di lettura, per accedere gratuitamente a
una formazione musicale collettiva, per essere informati sulla
sicurezza stradale ed altre ancora: finanziati con un totale di
67.000 euro.
Convenzione con il “Sorre” -
Nel Piano è anche stato inserito il finanziamento per la scuola
dell’infanzia paritaria “Suor Maria Antonietta Sorre” che, per
l’anno scolastico 2014/2015, sarà di 800 euro ad alunno (pari a
220.000 euro) e che, per gli anni successivi (2015/16 – 2016/17
ed eventuale proroga), sarà stabilito di volta in volta in
ragione dei vincoli di legge e delle disponibilità del bilancio
comunale.
Interventi a favore di studenti con disabilità -
Nel
Piano ci sono, poi, tutti quegli interventi per l’inclusione e
il benessere scolastico a favore degli studenti con disabilità:
15.000 euro previsti per il trasporto verso le scuole del primo
ciclo, 7.000 euro che il Comune spende per il trasporto degli
alunni con disabilità verso le scuole superiori (il servizio
dovrebbero essere a carico della Provincia di Milano ma, ogni
anno, a causa dei ritardi dell’Ente superiore, Villa Greppi
anticipa le somme per non far gravare il costo sulle spalle dei
cittadini). Ed ancora i 24.500 euro spesi per l’assistenza e
l’integrazione degli studenti con disabilità residenti a
Cernusco e frequentanti scuole secondarie di secondo grado.
Un’altra parte consistente della spesa prevista in quest’ambito
d’intervento, pari a 366.000 euro, è infine destinata al monte
ore necessario per l’assistenza dei 122 alunni con disabilità
certificata segnalati da scuole d’infanzia, primarie e
secondarie di primo grado che frequentano le scuole cittadine.
In
conclusione del dibattito, l’assessore Zecchini ha precisato che
la seconda lista d’attesa per la scuola dell’infanzia si sta
esaurendo. Mentre il Sindaco ha affermato che “le condizioni di
estrema difficoltà in cui stiamo operando non ci hanno impedito
di dimostrare, ancora una volta, che per noi la scuola è
importante.”
Cernusco sul Naviglio, 10 novembre 2014 |