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ALZAIA DEL NAVIGLIO: SCAMBIATA PER VELODROMO
La
ciclabile lungo il naviglio Martesana, a parere del consigliere
Gianluigi Frigerio, è da mettere in sicurezza e da valorizzare
maggiormente.
Chi
cammina lungo l’alzaia può vedere “scene degne di un velodromo:
ciclisti che sfrecciano e mettono a rischio la sicurezza e
l’incolumità dei pedoni” che la percorrono. Questo è quanto ha
affermato il consigliere Gianluigi Frigerio (Forza Italia) in
un’interrogazione al Sindaco, Eugenio Comincini, nella seduta
del consiglio comunale dello scorso 29 ottobre. Frigerio ha
quindi riportato le lamentele di chi abita lungo l’alzaia, che
spesso deve litigare per transitare o per uscire dalla propria
abitazione. Ha poi chiesto che l’amministrazione intervenga
sulla Polizia locale per farle presidiare, a piedi o in bici, il
lungo naviglio, applicando se necessario le sanzioni adeguate,
così da preservare l’incolumità dei residenti e dei visitatori.
Inoltre, Frigerio ha chiesto che siano organizzate iniziative
per la promozione, la valorizzazione e la tutela, a fini anche
turistici, del Naviglio e dell’alzaia, così da migliorare la
qualità della vita e la sicurezza.
Il
Sindaco, Eugenio Comincini, ha fatto presente che la ciclabile è
di competenza provinciale
e che quindi il controllo e le multe competono alla polizia
provinciale.
Il problema dei ciclisti indisciplinati riguarda tutti i comuni
rivieraschi e attiene maggiormente a “un cospicuo e forse
crescente numero di persone che prendono la ciclabile come
qualcosa che non è.” Si è detto poi d’accordo sul fatto che la
vigilanza deve essere concordata con gli altri Comuni
interessati.
Per la
promozione del Naviglio,
Comincini ha ricordato che l’amministrazione comunale sta
lavorando da tempo; in questi ultimi mesi, in particolare, ci
sono stati la sistemazione delle mura di Villa Uboldo, lato via
IV Novembre, e l’apertura dell’Infopoint nel Parco Comi.
“Dobbiamo però fare anche appello ai ciclisti – ha aggiunto il
Primo cittadino – perché rispettino sia le regole del codice
della strada che quelle della convivenza civile.” Si è infine
impegnato a informare la Polizia provinciale dei problemi
causati dai ciclisti indisciplinati.
Cernusco
sul Naviglio, 3 novembre 2014
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