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VIOLENZA SULLE DONNE:
INSIEME PER CONTRASTARLA
È
stato siglato un protocollo d’intesa volto a realizzare ogni
attività utile e necessaria per promuovere azioni di contrasto
alla violenza contro le donne e alla violenza di genere.
L’impegno è stato sottoscritto - lo scorso 20 ottobre, presso la
sede comunale di Villa Greppi - da Comune, Associazione Blimunde,
Itsos, Ipsia, ASL Milano 2, Azienda Ospedaliera di Melegnano,
sindacati, Padri Somaschi, Ceaf, Cav (Centro aiuto alla vita),
Gruppo Udi - Donnedioggi, Caritas e Carabinieri.
Il
documento - “Rete territoriale cittadina per il contrasto alla
violenza contro le donne” -
impegna tutti i firmatari – come informa un comunicato stampa
di Villa greppi - a collaborare tra loro per realizzare una rete
che abbia come obiettivo sia il sostegno di percorsi
individualizzati per le donne vittime, sia la costruzione di una
cultura basata sul reciproco rispetto, sul riconoscimento e
sull'implementazione di azioni volte alla prevenzione del
fenomeno e al mutamento sociale e culturale. Un ruolo centrale
sarà svolto dal Comune di Cernusco attraverso lo Sportello Donna
che intensificherà la sua funzione di consulenza sociale,
psicologica e legale a tutte le donne che vorranno richiedere o
che sarà in grado di indirizzarle ad altre strutture e servizi
meglio orientati ad accogliere e risolvere il problema posto.
Altre azioni saranno intraprese da tutti gli altri soggetti ed
in particolare quelle tese a realizzare attività educative,
formative e culturali presso gli istituti scolastici del
territorio coinvolgendo non solo gli alunni ma anche i docenti,
il personale scolastico, i genitori.
Punto di vista -
Di
episodi di violenze sulle donne sono purtroppo ormai piene
quotidianamente le cronache dei giornali e delle televisioni: a
esserne colpite sovente mortalmente non sono solo le donne, ma
anche i figli minori. Secondo l’associazione “Telefono rosa”,
nel 2013 i femminicidi in Italia sono stati 128, quasi tutti ad
opera di familiari maschi, e per la prima volta si contano 15
vittime di età inferiore ai 15 anni.
Le storie di violenza sulle donne scuotono l’opinione pubblica,
interrogano le coscienze, perché parlano di un orrore
intollerabile, al quale non può essere concessa alcuna
attenuante di contesto. Il fenomeno del femminicidio non può più
essere sottovalutato. È importante continuare a sostenere e
promuovere, ad ogni livello, la cultura del rispetto di ogni
vita e della tutela della dignità della persona. Ben venga
dunque anche questo protocollo d’intesa per contrastare la
violenza sulle donne.
C.G.
Cernusco sul Naviglio, 27 ottobre 2014 |