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ASILO SORRE: ECCO LA NUOVA CONVENZIONE
La
giunta comunale, nello scorso giugno ha approvato la convenzione
con la Scuola dell'infanzia "Asilo Infantile Suor Maria
Antonietta Sorre",
È
stata resa nota solo in questi giorni, con la pubblicazione
sull’albo pretorio del Comune, l’avvenuta approvazione, da parte
della giunta comunale, della Convenzione con la scuola
dell'infanzia "Asilo Infantile Suor Maria Antonietta Sorre",
facente capo all’omonimo ente morale e operante in città dal
1886.
Scuola paritaria, funzione pubblica -
La
precedente convenzione era scaduta il 31 dicembre 2013, ma era
poi stata prorogata al 30 giugno scorso. Nella delibera della
giunta comunale si dà atto «che la predetta scuola svolge una
pubblica funzione di carattere educativo e sociale e concorre in
maniera significativa, insieme alle altre scuole dell’infanzia
statali presenti sul territorio, alla realizzazione del diritto
all’istruzione ed all’ampliamento dell’offerta formativa
territoriale in un’ottica di garanzia della pluralità di scelte
educative a disposizione delle famiglie.» Quindi si aggiunge che
la precedente convenzione mirava a «formulare un accordo di
ampia portata finalizzato a garantire sul territorio di Cernusco
sul Naviglio un ventaglio di offerte formative diversificato in
favore delle famiglie cernuschesi, riconoscendo tra l’altro il
ruolo della scuola dell’infanzia paritaria “S.M.A. Sorre" nel
contesto delle offerte formative territoriali finalizzate a dare
concreta realizzazione al diritto all’istruzione, contribuendo
in modo significativo, insieme alle scuole statali, a soddisfare
il sempre più crescente fabbisogno delle famiglie di Cernusco
sul Naviglio, che, altrimenti, rischierebbe di rimanere, in una
sua parte significativa, inevaso» per concludere che
l’amministrazione comunale ritiene «opportuno, in un’ottica di
continuità delle azioni a sostegno dell’effettiva realizzazione
del diritto allo studio, approvare la nuova la convenzione con
la scuola dell’infanzia paritaria “ Suor Maria Antonietta Sorre”».
Gli
obblighi per la scuola paritaria -
Vale la pena esaminare nel
dettaglio i contenuti della convenzione. Con la sottoscrizione
della convenzione la scuola paritaria si impegna a privilegiare
nelle iscrizioni i bambini residenti con genitori residenti in
Cemusco sul Naviglio; consegnare presso l’Ufficio servizi
scolastici del comune, entro l’inizio di ogni anno scolastico
l’elenco degli iscritti, con relativa residenza anagrafica; in
fase di iscrizione richiedere l’indicatore ISEE del nucleo
famigliare; praticare agli utenti quote di iscrizione/frequenza
secondo criteri di proporzionalità e adeguatezza alla capacità
reddituale delle famiglie, desumibile dalle dichiarazioni ISEE
degli iscritti, garantendo almeno 6 fasce di reddito; comunicare
al Comune le quote di iscrizione con le relative fasce ISEE
all’inizio di ogni anno scolastico; presentare al Comune copia
del bilancio di previsione della Scuola paritaria, riferita
all’anno scolastico in corso, entro il 31 ottobre di ogni anno e
corredato da relazioni descrittive e contabili inerenti
l’eventuale offerta di servizi alle famiglie in ordine a
refezione scolastica, interventi e progetti per il successo
formativo, interventi e progetti per l’inclusione e il
benessere scolastico, servizi di assistenza scolastica agli
alunni con disabilità, mediazione e facilitazione culturale;
presentare al Comune copia del bilancio consuntivo della Scuola
paritaria; presentare altresì al Comune, una relazione annuale
(riferita all’anno scolastico trascorso) sull’attività svolta,
in attuazione alla L.R 31/80 sul diritto allo studio, entro il
31 luglio di ogni anno; operare nell’autonomia dei propri
indirizzi e progetti educativi, nel rispetto delle normative
vigenti in materia (L.62/2000); riconoscere al personale docente
libertà di insegnamento nel rispetto del Progetto Educativo del
Piano dell’Offerta Formativa della scuola e nel rispetto delle
finalità e degli obiettivi previsti dalla legge 10 marzo 2000 n°
62; applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (FISM)
per il personale dipendente; conformare il calendario e l’orario
scolastico a quelli stabiliti dalle norme vigenti, in accordo
con gli Enti territoriali e nel rispetto dell’autonomia
scolastica e di esigenze di flessibilità dell’offerta formativa;
accogliere indistintamente i bambini e le bambine, senza
discriminazioni di religione, di condizioni personali e sociali
in età di ammissione alla scuola dell’infanzia, secondo le norme
vigenti (L. 62/2000); costituire sezioni, con riferimento al
numero di alunni, osservando le norme previste dall’articolo 4
della legge 444 del 18/3/1968 e successive modifiche e
integrazioni, salvi i casi di presenza di alunni con disabilità
( DPR 81/2009); adottare le tabelle dietetiche per la refezione
scolastica, con riferimento alle “Linee guida per le scuole
materne, elementari e medie” della ASL Milano 2; accogliere i
bambini disabili (L.62/2000), collaborando con i servizi
comunali preposti; curare con propri addetti il percorso autobus
scuola/scuola autobus per i propri iscritti che usufruiscono del
trasporto scolastico; costituire sulla base di un regolamento
interno organi di partecipazione con la rappresentanza dei
genitori e del personale (L.62/2000); dare trasparente
comunicazione a tutte le famiglie, ad ogni inizio anno, dei
termini e delle modalità d'attuazione della presente
convenzione, specificando l’entità del contributo comunale;
prevedere per tutti gli iscritti e lavoratori adeguate coperture
assicurative.
Il
Comune, da parte sua, si obbliga
ad attuare il servizio di trasporto scolastico alle stesse
condizioni stabilite per gli alunni delle scuole statali;
inserire la Scuola paritaria con pari dignità nelle
comunicazioni ufficiali riguardanti l’offerta formativa
cittadina; attuare il servizio di assistenza agli alunni con
disabilità con le modalità e gli interventi previsti per le
scuole del territorio gestite dallo Stato; comunicare
l'ammontare del contributo massimo annuale entro il mese di
dicembre di ogni anno.
Il Contributo economico -
Al fine di
contenere le rette a carico delle famiglie, il Comune si impegna
ad erogare un contributo economico alla scuola dell’infanzia
paritaria che, per l’anno 2014/2015, è fissato in euro 220.000
per un massimo di 8 sezioni attivate e 230 alunni iscritti
residenti. Per i restanti anni di durata della presente
convenzione, il Comune, nel rispetto dei criteri sopra indicati,
si riserva di determinare il valore del contributo per alunno e
per sezione, entro il 31 dicembre di ogni anno, in ragione dei
vincoli di legge e in ragione delle disponibilità del bilancio
comunale; in ogni caso eventuali riduzioni del contributo
erogato dal Comune, per le ragioni di cui sopra, non dovranno
superare il 10% del valore del contributo erogato l’anno
precedente.
Qualora il numero degli iscritti residenti o delle sezioni
dovesse essere inferiore, il contributo di cui sopra subirà una
decurtazione pari ad € 800,00 per ogni iscritto residente in
meno rispetto al monte previsto di 230 e una decurtazione pari
ad € 4.500,00 per ogni sezione in meno rispetto alle 8 previste.
Mai
utili di esercizio - Il
contributo erogato in base alla presente convenzione, in ogni
caso, non potrà mai dare utile di esercizio alla scuola
Paritaria. Se tale ipotesi si verificasse la differenza sarà
considerata come anticipo sull’erogazione delle eventuali
successive rate o restituita al Comune in caso di decadenza o
cessazione degli effetti della presente convenzione.
Per
garantire il controllo della regolarità della gestione della
presente convenzione, è istituita una Commissione paritetica.
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Cernusco sul Naviglio, 20 ottobre 2014 |