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SAMSUNG LASCERÀ CERNUSCO?
Indiscrezioni di stampa riferiscono che la multinazionale
coreana avrebbe comprato “il diamantino” a Porta Nuova a Milano.
Secondo quanto pubblicato dal sito Casa24 Plus del
Sole 24 ore la società proprietaria, in Milano, della Torre
Diamante a Porta Nuova «porta a casa la vendita del fratello
minore, l'edificio battezzato "diamantino", fresco di
certificazione Leed Gold». Quindi precisa che «secondo le
indiscrezioni che circolano insistenti sul mercato a comperare i
nove piani (12.500 metri quadrati) del palazzo progettato dallo
studio Kohn Pederson Fox è il gruppo coreano Samsung che, dopo
un anno di attenta analisi del mercato terziario milanese,
porterà qui a partire dal 2015 i 900 dipendenti della sede
italiana ora collocati a Cernusco sul Naviglio. Samsung è
peraltro partner principale di Expo2015.»
Punto
di vista -
Se questo trasferimento dovesse essere in qualche modo collegato
all’Expo ci sarebbe poco, anzi nulla, da esultare per una
manifestazione dalla quale ci si aspettava ben altri risultati.
Ma soprattutto, se la notizia dovesse essere confermata,
sarebbe una grave perdita per Cernusco: la presenza di questa
multinazionale ha dato prestigio alla nostra città e rilevanza
alla sua zona industriale. Per esempio, grazie a Samsung nel
2006 la fiamma olimpica per i giochi olimpici invernali di
Torino passò anche da Cernusco.
Ci
sarebbe anche da chiedersi se l’amministrazione comunale, a
conoscenza della volontà della multinazionale di trasferirsi
altrove, ha fatto oppure no qualcosa per trattenerla? E se più
in generale le scelte della nostra amministrazione comunale, in
materia urbanistica e di tassazione, rappresentano oppure no un
incentivo per le aziende. Un recente studio di Assolombarda, su
questi indicatori, collocava, nel 2012, la nostra città al 41°
posto su 54 Comuni della Provincia di Milano esaminati (il più
conveniente, Liscate, era al 54° posto); nel 2013, Cernusco era
al 42° posto su 86 Comuni.
C.G.
Cernusco sul Naviglio, 20 ottobre 2014
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