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NUOVA MAPPA SISMICA, CERNUSCO IN ZONA 3
La
Giunta regionale lombarda – come ha informato Lombardia Notizie,
lo scorso 11 luglio - ha approvato la nuova classificazione
sismica del territorio lombardo.
La
nuova classificazione - proposta dall'assessore regionale alla
Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali,
entrerà in vigore il novantesimo giorno successivo a quello
della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale di Regione
Lombardia.
Considerato che con la nuova classificazione tanti comuni
lombardi sono passati dalla zona 4, quella a più bassa
sismicità, alla zona 3, l’assessore regionale ha spiegato che
"la nuova classificazione non deve essere intesa come un aumento
di pericolosità del territorio o di maggiore rischio, ma
solamente come una svolta verso un sistema di prevenzione dei
rischi e dei danni conseguenti ai fenomeni sismici". "Questo
nuovo documento - ha proseguito la titolare regionale della
Sicurezza - testimonia la sensibilità della Regione Lombardia
verso il tema della prevenzione". "L'aggiornamento della
zonizzazione sismica – ha aggiunto l’assessore - determina di
fatto un livello di classificazione volto a garantire la
sicurezza pubblica".
La
zonizzazione approvata stabilisce che nessun Comune è da
ritenersi in zona 1
(alta
sismicità), 57 Comuni sono in zona 2 (nelle province di Brescia
e di Mantova), 1028 Comuni sono in zona 3 (principalmente nelle
province di Bergamo, Pavia, Brescia, Cremona e quindi nelle
province di Lecco, Lodi, Monza-Brianza, Milano, Mantova e
Sondrio), mentre gli altri 446 Comuni sono da ritenersi in zona
4 (sismicità molto bassa).
Rispetto alla zonizzazione precedente,
il numero dei Comuni in zona 2 aumenta di 16 unità, mentre il
numero di quelli in zona 3 aumenta di 790 unità e quello dei
Comuni in zona 4 diminuisce di 821 unità, tra cui Cernusco.
Il
nostro Comune è stato classificato in zona 3:
in questa zona - secondo quanto si può leggere sul sito web
della Protezione Civile - “possono verificarsi forti terremoti
ma rari”. La zona 4 è, invece, “ la zona meno pericolosa. I
terremoti sono rari.”
Nessun
allarmismo comunque, perché come ha affermato l’assessore
regionale, la nuova classificazione “porterà a procedure più
cautelative rispetto alla pianificazione territoriale e alle
edificazioni”.
Cernusco sul Naviglio, 28 luglio 2014
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