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IMPOSTE COMUNALI:
I CAMBIAMENTI NON FINISCONO MAI
È
stata approvata - nella seduta del consiglio comunale del 30
giugno - una modifica alla disciplina dell’Imposta Unica
Comunale ed è stata chiarita una modalità applicativa della Tasi.
La
modifica si è resa necessaria perché, con la conversione in
legge del decreto che disciplinava questa nuova imposta, è stata
soppressa la possibilità di assimilare all’abitazione principale
quella dei cittadini italiani residenti in stato estero ed
iscritti all’Aire, che invece il nostro Comune aveva
riconosciuto. A partire dal 2015, questa possibilità potrà
essere nuovamente concessa, ma solo ai pensionati. Questa
modifica ha influenza sia per il calcolo dell’IMU che per la
Tasi. L’amministrazione comunale, in considerazione dei tempi
stretti in cui questa modifica è stata decisa, ha stabilito di
non applicare eventuali sanzioni per chi si è venuto a trovare
in questa situazione.
Un’altra delibera ha riguardato una modalità applicativa della
Tasi al fine di evitare errate interpretazioni. È stato
precisato che sia la detrazione in misura fissa che quella per
figli a carico, nel caso di due soggetti passivi d’imposta,
spettano a ciascuno in proporzione alla quota di possesso: per
esempio, se un soggetto passivo d’imposta è proprietario di una
quota pari al 40%, gli spetterà una detrazione nella misura del
40%.
Anche
in questo caso per chi ha pagato entro le scadenze previste ,
eventuali differenze di modesto importo dovute ad errori di
calcolo, che saranno comunque sistemate con il prossimo saldo
nel mese di dicembre, non daranno origine a sanzioni.
Cernusco
sul Naviglio, 7 luglio 2014
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