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IN EDILIZIA, ESCLUSA LA SCIA IN CENTRO STORICO
Nella
nostra città è esclusa la possibilità di avvalersi della SCIA
per i “campi della conservazione” previsti dal nostro PGT,
quindi centro storico, cascine e ville di viale Assunta.
In
materia di interventi edilizi, l’assessore all’urbanistica
Giordano Marchetti, nella seduta del consiglio comunale dello
scorso 19 maggio, ha fatto presente che per determinate opere è
possibile, anziché richiedere il rilascio del “Permesso di
costruire”, presentare la DIA (Dichiarazione inizio attività),
che diventa efficace trenta giorni dopo la sua presentazione;
mentre per alcuni interventi di limitata entità è possibile
ricorrere anche alla SCIA che consente, invece, di iniziare
subito i lavori.
Il
“decreto del fare” ha posto però delle limitazioni per la SCIA,
sostanzialmente per i centri storici, e ha riconosciuto la
possibilità ai Comuni, entro il prossimo 30 giugno, di
individuare le aree nelle quali è escluso l’uso della SCIA.
Per il
nostro Comune l’amministrazione comunale ha proposto e il
consiglio comunale ha approvato l’esclusione della SCIA per i
“campi della conservazione” previsti dal nostro PGT, quindi
centro storico, cascine e ville di viale Assunta.
Ricordiamo
che la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
consente al cittadino di eseguire immediatamente alcuni lavori
edilizi di limitata entità, dopo aver presentato
all'amministrazione comunale un'apposita segnalazione,
asseverata da un tecnico abilitato.
Nella S.C.I.A. la verifica delle condizioni previste dalla
normativa vigente viene, dalla legge, completamente delegata al
privato sotto la sua responsabilità. L'amministrazione comunale,
può effettuare verifiche e controlli ed eventualmente emettere
un provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività.
Cernusco sul Naviglio, 26 maggio 2014
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