|
SPOSARSI IN COMUNE NON SEMPRE È GRATIS
Il
consigliere Levati ha sostenuto che molti, in questo ultimo
periodo, scelgono di sposarsi nella sala della Biblioteca
Civica, anziché in Comune, perché non costa nulla. Ma i dati lo
smentiscono.
Un’altra interrogazione presenta dal consigliere Angelo Levati (PD),
sempre nella seduta del consiglio comunale del 19 maggio, ha
riguardato la celebrazione dei matrimoni civili in Villa Greppi.
Per Levati sarebbero in aumento, in questo ultimo periodo,
coloro che scelgono di sposarsi nella sala della Biblioteca
Civica anziché in Comune perché non costa nulla, mentre per
sposarsi sotto il portico di Villa Greppi o in sala consigliare
occorre pagare.
“A mio
parre – ha spiegato Levati - il luogo ideale per i matrimoni
civili è l’aula consiliare, perché è il cuore politico della
città, ma anche il centro della comunità. Proprio perché il
matrimonio è un momento importante per la vita di un cittadino,
invito il Sindaco a mettere a disposizione gratuitamente dei
cittadini cernuschesi che vogliono sposarsi l’aula consiliare.”
Il
Sindaco, Eugenio Comincini, ha fatto presente che per i
matrimoni civili ci sono a disposizione la sala della Biblioteca
civica (uso gratuito per i cernuschesi), il portico (75 euro per
residenti) e l’aula consigliare (euro 100 in estate e euro 125
in inverno per i cernuschesi) di Villa Greppi.
Dalle
verifiche effettuate dal Primo cittadino, risulta che, negli
ultimi anni, la maggior parte dei matrimoni sono stati celebrati
sotto il portico di Villa Greppi. Inoltre, in questo ultimo
periodo non sono stati riscontrati aumenti per quelli in
Biblioteca. Comincini ha sottolineato che il Comune, per la
celebrazione dei matrimoni, sostiene dei costi per l’apertura e
chiusura del luogo prescelto e per la pulizia. Inoltre, ha
precisato che all’URP non risultano pervenute richieste che
evidenziano quanto segnalato dal consigliere Levati. Ha però
anticipato che dal 2015 potrebbe essere messa a disposizione
gratuitamente, per i cernuschesi, la sala consigliare.
Cernusco sul Naviglio, 26 maggio 2014
|