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CONSTANTES PENSA A
NUOVE STRATEGIE
In futuro la domanda abitativa
subirà cambiamenti
radicali
e
la
Cooperativa sta pensando a
nuove linee d'intervento.
Per l’immediato: due progetti in cantiere.
Nell'assemblea
dei soci della Cooperativa Edificatrice
Constantes,
dello
scorso
10 maggio,
è
stato fatto anche il punto sulla
situazione del mercato immobiliare locale
e provinciale,
nel
comparto residenziale.
In Provincia
di
Milano - hanno fatto presente gli amministratori di
Constantes
-
il mercato immobiliare
continua a presentare una
domanda
debole,
condizionata dalla
limitata possibilità di accesso al
finanziamento bancario; l'offerta,
invece,
è sempre abbondante anche a
causa di un accumulo
dovuto
al
troppo lento
smaltimento
del
prodotto invenduto,
mentre si sono affacciate
le prime
timide
iniziative di affitto/riscatto;
dal lato
prezzi,
la tendenza è al ridimensionamento
per il prodotto scarsamente attrattivo per qualità e ubicazione.
Per la nostra città,
la Borsa Immobiliare di
Milano,
pubblicazione
edita dalla Camera
di Commercio di Milano,
per il secondo semestre 2013
indica,
come prezzi medi di compravendita,
per appartamenti nuovi,
in classe energetica A e B,
in zona centro,
un prezzo
che varia
da
3.000 a 3.600 €/mq;
mentre in zona periferica si
attesta tra 2.900 e 3.300
€/mq.
Le quotazioni
dei
terreni residenziali,
sempre per l'anno
2013,
variano invece da 220 a 260 €/mc;
un
vero
e proprio crollo se
paragonate a quelle del secondo semestre 2009,
quando era indicato un
valore
tra 390 e 580 €/mc.
Alla Constantes
fanno presente che l'acquisto
in cooperativa
di
un nuovo
alloggio
in classe
energetica A,
è
mediamente inferiore,
rispetto ai valori di mercato,
del
35%
per
l'edilizia
convenzionata e del 20%
per l'
edilizia libera.
Progetti in cantiere
-
Dopo l'assegnazione
di tutti gli alloggi,
un centinaio,
costruiti al "670
condominio"
di via Nilde lotti 16 e al
"680
condominio"
di
via
Vespucci
17/21,
la
Cooperativa
è
adesso impegnata nelle
operazioni preliminari alla riqualificazione
delle aree
comprese nel comparto
"Pasubio
4 /
Verdi 85".
Conclusa questa fase,
par di capire,
che
Constantes
sarà
disponibile
a confrontarsi
con
il
Comune per verificare se esiste la possibilità,
oppure no,
di superare il diniego al Piano attuativo
(di circa 9.000 me) presentato nel 2012 e per il quale è
pendente un
ricorso al Tar Lombardia. Un altro progetto allo studio
riguarda un'area
ricompresa nel campo della
modificazione
M1_3
(vie Bassano
/
Cevedale),
a cui compete una volumetria
di circa 18.500
me di edilizia residenziale convenzionata.
Per l'area
ex Garzanti,
la
Constantes
ha riconfermato la
disponibilità a esaminare
proposte
di
operatori interessati all'attuale
destinazione
terziario-industriale-commerciale
e
ha reso noto di avere,
in tal senso,
dei contatti in corso.
Nuovi scenari
-
In Constantes,
in vista dei cambiamenti
radicali
che
il mercato
abitativo
subirà nei prossimi anni,
dopo la dura crisi che l
'ha
colpito in questo ultimo
quinquennio,
si stanno
valutando
nuovi scenari. A fronte del
prevedibile ridimensionamento della richiesta
di appartamenti
in proprietà,
la
Cooperativa potrebbe incrementare la sua disponibilità
di
alloggi
in affitto
(attualmente
sono una settantina) e
introdurre forme di acquisto a riscatto,
puntare su esperienze
di innovazione
urbanistica e valutare la
possibilità di avviare
pratiche di "sharing
economy"
in ambito condominiale;
oltre a proseguire nella
riqualificazione
di aree urbane degradate,
come sta
già
facendo in via Pasubio e come
vorrebbe fare anche in via Mazzini.
.
Cernusco sul
Naviglio,
19
maggio
2014
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