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BCC CERNUSCO: TEMPO DI BILANCIO ED ELEZIONI
Per il
prossimo 25 maggio è stata convocata l’assemblea dei soci della
BCC Cernusco. All’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio
e di alcune modifiche statutarie e l’elezione di amministratori
e sindaci.
In
tema di bilancio,
nell’ultima comunicazione trimestrale ai soci, il Presidente
della BCC Cernusco, Enio Sirtori, aveva scritto che «i segnali
che vengono dal bilancio appena chiuso sono abbastanza
confortanti», aggiungendo subito dopo che «il positivo risultato
dell’attività finanziaria di investimento è stato compensato in
negativo dai consistenti accantonamenti prudenziali derivanti
dall'ulteriore peggioramento dei crediti deteriorati. Anche
quest'anno, abbiamo un risultato netto positivo per 1,16 milioni
di euro (rispetto ai 706 mila euro dell'esercizio precedente).»
Il Presidente, in conclusione, giudicava il risultato conseguito
«discreto, specialmente tenendo conto del contesto economico in
cui operiamo e di quanto avvenuto a numerosi altri istituti
bancari.»
Candidature per gli organi sociali -
A differenza degli anni precedenti, i candidati al consiglio
d’amministrazione e al collegio sindacale della banca sono stati
pochi, tanto da indurre la stessa BCC ad allungare i termini
inizialmente fissati per la presentazione delle candidature. C’è
da rilevare, innanzitutto, che questa volta era necessario aver
partecipato ad un corso organizzato dalla banca nello scorso
autunno. Poi c’è da rimarcare che ai candidati sono chieste
competenze e consapevolezza delle responsabilità che si
assumono, anche a fronte di un sistema di vigilanza che è sempre
più stringente. Per molti poi la conciliabilità di una propria
attività lavorativa risulta difficile con quella di
amministratore o sindaco.
Degli otto consiglieri uscenti, solo tre si ripresentano e dei
sette nuovi candidati solo tre sono nomi abbastanza conosciuti
in città. Scontata la rielezione del presidente attuale,
considerato che è l’unico candidato.
C’è una difficoltà obiettiva ed evidente, ai diversi livelli,
nel reperire nuova classe dirigente per la nostra città.
Fusione -
Sullo sfondo dell’assembla rimane poi la questione più volte
ventilata di una possibile fusione della BCC Cernusco con
un’altra consorella vicina. Una scelta dettata dal limitato
patrimonio netto della banca cittadina, che è poi quello che
condiziona la possibilità di erogare maggior credito ai soci e
alla clientela.
Cernusco sul Naviglio, 19 maggio
2014
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