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VILLA ALARI: ANCORA IN ATTESA DELLE “ALI”
Della
stato di conservazione della storica residenza e del suo futuro
se n’è parlato nel corso della seduta del consiglio comunale
dello scorso 7 aprile. Il Sindaco ha anche informato che “le
ali” di Villa Alari non sono ancora state acquisite dal Comune,
perché è in atto un contenzioso con il proprietario che si era
dichiarato disponibile a cederle.
Nell’ambito della discussione per l’esame del DUP (Documento
Unico di Programmazione), il Sindaco, Eugenio Comincini, ha
avuto modo di annunciare che, tra gli interventi previsti per
l’anno in corso, vi sono anche quelli sulle coperture e sulle
facciate della Villa Alari per conservare la storica residenza
in condizioni di sicurezza e per evitare un progressivo degrado.
Il consigliere Cristian Mandelli (Lega Nord) si è detto
contrario a questi interventi perché, a suo parere, in mancanza
di un progetto di riutilizzo, sarebbero soldi spesi male.
L’assessore all’urbanistica Giordano Marchetti,
che ha anche la delega per Villa Alari, si è chiesto cosa farne
di questa storica residenza? “L’ho chiesto anch’io per tanti
anni a chi l’ha acquistata. L’impegno odierno è di evitare il
degrado dell’edificio. Ricordo i contatti con la Facoltà di
Scienze motorie dell’Università Statale di Milano, incontri con
operatori interessati a farne una centro benessere, un
chateaux-relais, casa da gioco, show-room per abiti da sposa. Ma
una villa del 700 ha dei vincoli: per esempio, non ci sono
corridoi e quindi tutte le camere sono comunicanti e non
indipendenti una dall’altra. Diventa quindi difficile
riqualificarla.”
“Possiamo anche sentire il parere dei cernuschesi, come ha
suggerito il consigliere Mandelli – ha proseguito Marchetti - ma
poi chi ci mette i soldi?” L’assessore ha assicurato che “la
villa non è stata dimenticata. Con alcuni interventi la stiamo
anche preservando da occupazioni non gradite.”
Il
consigliere Mauro Aimi (Movimento 5 stelle) ha suggerito
al Sindaco di mettere a bando Villa Alari, come è stato fatto
per la Villa Reale di Monza, per offrirla a privati disponibili
a ristrutturarla, chiedendo poi un affitto simbolico o quasi.
A
parere del consigliere Claudio Keller (Forza Italia)
“l’amministrazione comunale si è lasciata scappare l’unico
operatore che aveva risorse per riqualificarla”, la già citata
Facoltà di Scienze motorie, “mettendo troppi paletti. Quindi
questa amministrazione comunale ha anche le sue responsabilità.”
Il
Sindaco
ha
respinto questa tesi, sostenendo che la rinuncia “fu dovuta a
motivi legati ai loro Bilancio”. Comincini ha aggiunto che,
purtroppo, per ora, non è possibile trovare per ora unb
incontro tra i diversi progetti e le risorse necessarie per
ristrutturarla.
Al
consigliere Mandelli che aveva anche suggerito di valorizzare
Villa Alari in vista dell’Expo 2015, il Sindaco ha chiesto:
“quali comuni hanno beneficiato di risorse da expo? A me non
risulta che ce ne siano. Anche le spese previste faticano a
giungere a compimento.”
“Le
ali” -
Un altro problema, sinora rimasto riservato, è emerso dal
dibattito: “le ali” di Villa Alari (vale a dire i due corpi di
fabbricato che a est e a ovest delimitano il cortile della
villa, in via Cavour, di fronte alla biblioteca civica), non
sono ancora state acquisite dal Comune, perché è in atto un
contenzioso con il proprietario che ha riqualificato la parte
della dimora trasformata in abitazioni private. Ricordiamo che
nel corso del 2009 era
stato raggiunto l’accordo tra operatore privato e Comune per la
cessione delle due ali della villa in cambio della
trasformazione in residenziale di due aree a verde di proprietà
comunale. La firma della relativa convenzione sinora non c’è
stata perché l’operatore ha in atto un contenzioso con il Comune
sugli accessi carrai ai box interrati di pertinenza degli
appartamenti ricavati in altri fabbricati dello storico
complesso. Siamo, quindi, in presenza di un’altra vertenza che
vede coinvolta l’Area Tecnica di Villa Greppi.
Cernusco
sul Naviglio, 28 aprile 2014
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