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SENZA TAGLI ALLE IMPOSTE,
LE MINORANZE BOCCIANO IL BILANCIO
Sulle
scelte fatte dall’amministrazione comunale in tema di Bilancio
201,4 le minoranze hanno espresso tutta loro contrarietà. Le
loro critiche si sono appuntate sulle imposte e tasse, per le
quali si attendevano un taglio, e sui nuovi progetti annunciati,
ma anche sullo stato di alcuni servizi e di opere in corso. Un
confronto a volte serrato, con una seduta che si è protratta per
oltre cinque ore e mezza.
Per
Claudio Keller (capogruppo di Forza Italia),
“il cittadino si aspetta che le tasse diminuiscano. Riconosco
che per una tassa c’è stata una diminuzione ma tutte le altre
hanno subìto un aumento. Su questo punto il cittadino ha bisogno
di un respiro in più e non di un soffocamento in più come mi
sembra stia avvenendo.” Il consigliere non ha condiviso la
filosofia di base del documento presentato, basata sul
“mantenimento delle entrate, come se fosse una legge divina. Se
fossi io sindaco,e se avessi più soldi la prima cosa che farei
sarebbe quella di abbassare le tasse. Si poteva eliminare
qualcosa, far vedere che il Comune è attento alla condizione
economica attuale del cittadino”, ma non è stato fatto.
“Una
vera svolta coraggiosa - per Cristian Mandelli (Lega nord)
- sarebbe stata quella di mantenere inalterata la pressione
fiscale.” In particolare, ha precisato “che una scelta equa
sarebbe stata quella di azzerare la Tasi”, facendo fronte a
questo mancato gettito con l’impugnazione davanti allo Stato di
quanto il nostro Comune deve versare al Fondo di solidarietà per
i Comuni per coprire le nefandezze di altri enti oppure con
l’impugnazione di quanto i contribuenti cernuschesi versano
direttamente allo Stato per fabbricati industriali e
commerciali. Strada giudicata non percorribile dal Primo
cittadino. Mandelli ha inoltre invitato ad “un’attenta
valutazione dei singoli progetti per evitare di sprecare risorse
per interventi non necessari.”
“Ritengo – è stata la sua dichiarazione finale di voto di
Mandelli - che nel bilancio ci siano molti progetti e cose
interessanti e condivisibili ma manca il coraggio di non far
pagare una tassa , la Tasi, che non tutti i Comuni faranno
pagare ai propri cittadini” perché, soprattutto al Sud d’Italia,
a suo parere, non sarebbero in grado di farlo per la mancanza
dei dati catastali.
Gianluigi Frigerio (PDL)
ha posto la sua attenzione sul problema della disoccupazione
giovanile, un fenomeno “fra i più drammatici del nostro tempo,
su cui riflettere anche per il nostro futuro. Vorrei che questo
tema fosse messo al centro delle preoccupazioni della nostra
amministrazione comunale.”
Da
segnalare che il presidente del consiglio comunale, Fabio
Colombo, ha invitato il consigliere Frigerio a comunicare a
breve la sua permanenza nel PDL o la migrazione verso Forza
Italia, di cui già fanno parte gli altri due consiglieri eletti
nel PDL, Claudio Keller e Giuliano Mossini.
Il
Movimento 5 stelle, con Mauro Aimi,
ha posto attenzione sulla IUC, che “non solo sta complicando
l’attività del Comune, dal punto di vista gestionale, ma sta
rischiando di far pagare a tutti qualcosa di più”. Ha avvertito
quindi sulla possibilità che gli inquilini siano chiamati a
pagare una parte (10%) della Tasi. Il Sindaco lo ha per il
momento escluso, avendo il nostro Comune deciso di far pagare la
Tasi solo sulla prima casa.
Claudio Gargantini (Persona e Città)
ha sottolineato che la riflessione sul Bilancio “non deve essere
sul pagare tanto o poco di tasse e imposte, quanto piuttosto
sulla qualità dei servizi e sulla soddisfazione che ne traggono
i cittadini. Troppo spesso, ha lamentato, ci si ferma sulla
cifra e non su cosa ci serve per arrivare agli obiettivi che ci
si pone.” Il consigliere ha poi criticato diversi interventi in
programma e lo stato di alcuni servizi, ma di questo riferiremo
in prossimi articoli.
Cernusco
sul Naviglio, 14 aprile 2014.
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