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COMUNE: APPROVATO IL BILANCIO PREVENTIVO 2014
Nella
seduta del consiglio comunale dello scorso 7 aprile è stato
discusso e approvato, dalla sola maggioranza, il Bilancio di
previsione 2014/2016 e il Documento unico di programmazione (DUP).
“Le risorse a disposizione diminuiscono sempre di più e i
vincoli posti alla finanza pubblica sono sempre più rilevanti”
ha dichiarato il Sindaco.
Il
nostro Comune ha scelto di avvalersi già da quest’anno del nuovo
sistema di contabilità per gli enti locali, che diventerà
obbligatorio per tutti dal 2015, per poter così beneficiare di
maggiori possibilità di spesa nell’ambito del Patto di
stabilità, che pone vincoli precisi ai pagamenti dei citati
enti. In concreto, nel corso di quest’anno il nostro Comune
potrà fare maggiori pagamenti e quindi deliberare più spese per
circa 1,9 milioni di euro.
Il
Sindaco, Eugenio Comincini, illustrando le scelte compiute per
il 2014 dalla sua amministrazione, in tema di entrate e spese,
ha innanzitutto parlato di risorse a disposizione che
diminuiscono sempre di più e di vincoli posti alla finanza
pubblica sempre più rilevanti, ma nonostante queste limitazioni
il Bilancio approvato, a suo parere, “riesce a dare risposte ai
bisogni dei cittadini”.
Il
documento contabile – ha evidenziato il Primo cittadino - nasce
in un contesto caratterizzato ancora da incertezze: perché lo
Stato non ha sinora precisato la quota del Fondo di
solidarietà dei Comuni che spetta al nostro e la quota di
Tasi che eventualmente ci compete.
Le
novità del Bilancio 2014
sono
l’introduzione della IUC (imposta unica comunale) - che ha tre
componenti: l’Imu (esclusa per l’abitazione principale), la Tasi
e la Tari – e la diminuzione delle risorse a disposizione. A
fronte dei mancati gettiti dell’Imu sull’abitazione principale
(circa 3,2 milioni di euro) e dell’incremento dell’Imu deciso lo
scorso anno (dall’0,4% al 0,49%, che vale circa 1,4 milioni) si
è aggiunto un ulteriore taglio di 520.000 euro di spesa. In
totale quindi circa 5,1 milioni di risorse mancanti coperte con
l’introduzione della Tasi (3,2 milioni), l’incremento dell’Imu
per alcune tipologie di immobili (per 0,326 milioni), il
trasferimento dello Stato per la Tasi (stimato in circa 0,36
milioni) e l’applicazione di oneri di urbanizzazione (per 1,1
milioni) e ulteriori tagli alla spesa (0,15).
Il
Bilancio 2014 del nostro Comune, al netto dei trasferimenti,
pareggia a 23,215 milioni con un decremento di circa il 4%
rispetto a quello dello scorso anno.
L’imposta unica comunale -
Le
decisioni più attese erano quelle riguardanti la nuova imposta
comunale. Il Sindaco ha spiegato che per la Tasi si
applicherà la tariffa del 0,25% solo per le abitazioni
principali, con detrazioni a secondo delle categorie catastali
(da 30 a 130 euro) e dei carichi famigliari, comunque sino ad un
massimo di 600 euro. Quest’anno quindi il Comune ha rinunciato
alla possibilità di un ulteriore incremento dello 0,08%, come
aveva concesso recentemente il governo.
Comincini ha precisato che mediamente la Tasi, che ripetiamo
sarà dovuta solo dai proprietari della prima casa, sarà
assimilabile all’Imu del 2012 per l’abitazione principale.
L’Imu
sulle
seconde case passerà dal 0,97 al 1,06 %; per le abitazioni in
classe A1, A8 e A9 salirà dal 0,55% al 0,6%. Aliquota invariata
invece per i fabbricati industriali e per le unità commerciali:
0,97%. Il Sindaco ha definito “una scelta politica quella di
limitare per quanto possibile l’incremento della tassazione
sulle attività economiche perché sono in una situazione critica
e se dovessero saltare ne avrebbero conseguenze anche numerose
famiglie della città.” Non sarà invece dovuta l’Imu sulla prima
casa.
La
novità di quest’anno è la diminuzione dell’Imu per le abitazioni
date in comodato gratuito a parenti entri il primo grado: dal
0,76 al 0,46%. In questa situazione si troverebbero circa mille
contribuenti.
La
Tari
non subisce variazioni rispetto allo scorso anno.
L’amministrazione comunale, per diminuire i costi dello
smaltimento e quindi la relativa tassa, si è impegnata a
conseguire l’obiettivo del 70% nella raccolta differenziata.
L’addizionale Irpef
rimane invariata e quindi al 0,70%.
Il
Primo cittadino ha anche precisato che il nostro Comune “è
assolutamente poco indebitato. Non siamo tra gli enti che
contribuiscono a incrementare il debito pubblico.”
La
spesa per il 2014 subisce una leggera diminuzione, circa 0,5
milioni, che si concentra soprattutto sulla spesa per il
personale, mentre invece, ha dichiarato Comincini, “manteniamo
tutti i servizi sinora erogati, procediamo con la
razionalizzazione e con la revisione della spesa interna.”
Gli
interventi previsti nel 2014 -
Comincini ha poi elencato gli interventi che, nel corso di
quest’anno, saranno finanziati con la spesa corrente: il nuovo
Piano Urbano del Traffico, l’avvio del Centro Diurno Integrato
per anziani non completamente autosufficienti nell’ex centro
sociale di via Buonarroti, la progettazione del nuovo polo
scolastico, l’avvio del progetto per gestire in forma associata
con altri comuni alcuni servizi (si partirà con i servizi
sociali), l’assegnazione delle aree verdi agli agricoltori,
l’attivazione del sistema di telecamere ai varchi della città,
il varo della nuova viabilità in centro città (“sicuramente
entro settembre prossimo”) e le decisioni da assumere circa il
futuro della società partecipata Cernusco Verde.
Le
spese per investimenti
riguarderanno invece le riqualificazioni delle scuole di piazza
Unità d’Italia e di altri edifici scolastici, degli accessi al
centro sportivo di via Buonarroti, di alcuni parchi giochi
cittadini, della stazione metropolitana di Villa Fiorita,
dell’auditorium Maggioni, della Casa delle arti, delle vie Mosè
Bianchi e Luini e della passerella ciclopedonale sulla Padana,
dei muri storici di Villa Uboldo lungo il ponte di viale
Assunta; la creazione di una nuova area per spettacoli
viaggianti, la realizzazione di un parcheggio davanti a cascina
Nibai, la sistemazione delle area feste di Villa Fiorita,
interventi su Villa Alari per coperture e facciate, la
manutenzione straordinaria della biblioteca civica.
L’obiettivo del Comune
– ha chiarito Comincini - è quello di “garantire i servizi ai
cittadini, con una tassazione equilibrata ed equa”, aggiungendo
che “la tassazione del nostro Comune per quanto certamente non
leggera non è neppure tra le più alte che ci sono in zona” e
spiegando che “è anche difficile paragonare la tassazione, in
particolare quella sugli immobili, tra un Comune e l’atro,
perché il presupposto per il confronto non deve essere
l’aliquota ma la rendita catastale”. A questo proposito ha
rivelato che “un Comune più grande del nostro, nella nostra
zona, ma con rendite catastali bassissime ha rinunciato ad
applicare la Tasi perché non produrrebbe consistenti entrate
fiscali. È un paradosso ma e così!”.
Impossibile inviare bollettini precompilati -
L’assessore al Bilancio, Maurizio Rosci, ha rivendicato “la
possibilità che si possa ripristinare la vecchia ICI” perché
“dopo vent’anni di applicazione della vecchia imposta avevamo
una banca dati che ci poteva consentire una maggiore
flessibilità nel graduare aliquote e detrazioni.” Oggi invece, a
parere dell’assessore, è sempre più difficile operare e ha anche
annunciato che sarà impossibile inviare bollettini precompilati
al domicilio di ciascun contribuente, mentre invece a breve
dovrebbe essere pronto un programma per calcolare online
i nuovi tributi. Rosci ha anche detto “basta alla demagogia”,
che ha portato alla cancellazione dell’Imu sulla prima casa.
Tanti
altri argomenti -
Nell’ambito del dibattito sul Bilancio di previsione sono stati
toccati diversi argomenti (dal nuovo polo scolastico al Piano
per il diritto allo studio, dalla convenzione per l’asilo Sorre
all’Afol, dalla Villa Alari all’area ex-Garzanti, dalla raccolta
rifiuti al cimitero, dal traffico passante al mercato
settimanale del sabato …), ma di questo riferiremo in prossimi
articoli.
Cernusco sul Naviglio, 14 aprile 2014
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