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VERSO LA
CITTÀ METROPOLITANA,
IMPARIAMO A CONOSCERLA
La Città
Metropolitana è un ente con il quale ben presto saremo chiamati
a confrontarci e che quindi dovremo imparare a conoscere. Per
aiutare in questo cammino, venerdì 4 aprile, alle ore 21, alla
Filanda di piazza Gavazzi le Acli di zona organizzano un
incontro dal titolo “Città metropolitana, obiettivi,
problematiche e opportunità”.
Interverranno l’onorevole Daniela Gasparini, su obiettivi della
città metropolitana: ieri ed oggi, Paolo Sabbioni,
dell’Università Cattolica di Milano, su governance e funzioni,
Massimo Simonetta, direttore di Ancitel Lombardia, su enti
pubblici territoriali, Eugenio Comincini, su identità
territoriali. Introdurrà e chiuderà il convegno Paolo Petracca,
presidente delle Acli della Provincia di Milano, Monza Brianza.
Milano insieme a Napoli, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Genova,
Venezia e Reggio Calabria diventano Città Metropolitane.
A queste città va aggiunta Roma, già inquadrata con
l'istituzione di Roma Capitale; in futuro anche Palermo,
Messina, Catania, Cagliari e Trieste saranno Città
Metropolitane. In totale si tratterà di quindici nuove aree
territoriali. Le Città Metropolitane prenderanno vita a partire
dal primo gennaio 2015 secondo quanto previsto dal ddl che ha
ottenuto il via
libera del Senato nella scorsa settimana ma che deve tornare
alla Camera per la terza lettura.
Il territorio delle città metropolitane coincide con quello
della omonima provincia.
Per quanto riguarda gli organi della Città metropolitana, il
disegno di legge indica: un sindaco metropolitano; il cui
incarico è esercitato a titolo gratuito, due assemblee
(presiedute dal medesimo sindaco), il consiglio metropolitano e
la conferenza metropolitana. Il consiglio metropolitano è
l’organo di indirizzo e di controllo; approva regolamenti,
piani, programmi, nonché ogni altro atto sottopostogli dal
sindaco; è il titolare dell’iniziativa circa l’elaborazione
dello statuto e le sue modifiche; approva il bilancio
(propostogli dal sindaco). La conferenza metropolitana è organo
deliberativo dello statuto e delle modifiche. Ha inoltre
funzione consultiva sul bilancio. Il sindaco metropolitano è di
diritto il sindaco del Comune capoluogo. Il consiglio
metropolitano è composto da 24 consiglieri nelle città con
popolazione superiore ai 3 milioni di abitanti e da 18
consiglieri in quelle con popolazione superiore agli 800mila
abitanti, 14 nelle altre. Il consiglio metropolitano è eletto
dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della città
metropolitana. Può nominare un vicesindaco (e delegargli
stabilmente funzioni), scelto tra i consiglieri metropolitani,
dandone immediata comunicazione al consiglio. Non è prevista
l’istituzione di una giunta metropolitana – ma il sindaco
metropolitano può assegnare, nel rispetto del principio di
collegialità, deleghe a consiglieri metropolitani (consiglieri
delegati) secondo le modalità e nei limiti stabiliti dallo
statuto. Le città metropolitane di Torino, Milano, Venezia,
Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, sono costituite alla
data di entrata in vigore della legge. Di conseguenza i
presidenti di provincia e le giunte provinciali restano in
carica fino al 31 dicembre a titolo gratuito. (dal sito:
www.milanocittametropolitana.org, curato dal Comune di
Milano, dove sono elencate anche le funzioni delle città
metropolitane).
Cernusco sul Naviglio, 31 marzo 2014
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