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CAV CERNUSCO:
VENTICINQUE ANNI DI IMPEGNO PER LA VITA
Tagliare il traguardo dei venticinque anni di attività è sempre
una tappa importante nella vita di un’associazione. Lo è ancora
di più nel caso di un gruppo benemerito di volontari che hanno
scelto di impegnarsi a tutela della vita umana nascente, come è
il caso del Centro di Aiuto alla Vita (CAV) della nostra città.
La
presentazione ufficiale del CAV Cernusco risale a domenica 5
febbraio 1989, in occasione della "Giornata della Vita". Alla
Messa celebrata per l’occasione fu presente nella nostra
comunità padre Ferdinando Colombo, un pioniere del Movimento
della Vita Ambrosiano che, tra l’altro, disse: “Un centro di
aiuto alla vita è uno sportello aperto sul mondo della speranza,
una proiezione sull'orizzonte del futuro, è un invito a muoversi
sul pianeta della solidarietà.” Il CAV poi iniziò in modo
ufficiale la sua attività il 14 novembre 1989 con la stipula
dell’atto costitutivo, davanti a un notaio, e l’adesione al
Movimento per la vita italiano. Siamo quindi nel 25° anno di
attività di questa associazione.
Nel 2013
il Centro di Aiuto alla Vita di Cernusco ha aiutato a nascere
101 bambini, altri 146 sono stati i bambini aiutati a crescere:
in tutto sono state aiutate 254 famiglie che erano in grande
difficoltà economica ed è stata ospitata nella casa di
accoglienza, messa a disposizione dalla Parrocchia Santa Maria
Assunta, una famiglia che oltre ai problemi economici non aveva
casa.Lo scorso anno le volontarie si sono anche impegnate per la
raccolta di firme per la petizione europea "Uno di Noi" da
presentare al Parlamento Europeo per ottenere il riconoscimento
giuridico dell’embrione.
Dalla nascita del CAV nel 1989 a fine 2013
sono state aiutate a nascere 1.043 bambini «che forse senza il
nostro e vostro aiuto – hanno scritto le volontarie su Voce
Amica di febbraio 2014 - non sarebbero nati, in questo
numero ci sono 81 bambini salvati con certezza dall'aborto
grazie al Progetto Gemma e al fondo Nasko della Regione
Lombardia. Nonostante i nostri sforzi e i vari aiuti economici
che vengono messi a disposizione delle mamme gli aborti in
Cernusco lo scorso anno sono stati più del 50% delle nascite.
Inoltre, abbiamo aiutato a crescere altri 1.625 bambini. Dal
2000 abbiamo aperto la "casa di accoglienza" e ad oggi sono
stati ospitati 15 bambini con le relative mamme e/o famiglie.»
Dal CAV arriva anche un appello:
«abbiamo bisogno di soci che condividano con noi il credo alla
vita e ci aiutino a diffonderlo fra gli amici, nelle scuole,
negli oratori, nei posti di lavoro, perché la vita è un dono del
Signore, gratuito, immenso e prezioso.»
Il
CAV cittadino ha sede in via Uboldo 32. Ecco i suoi recapiti:
telefono e fax 02.92360343;
cavcernusco@virgilio.it;
www.cavcernusco.it.
La vita ci è data, è un dono
e impegnarsi per la tutela della vita umana, oggi, significa
operare per il futuro. Se non c’è rispetto per la vita, si
spegne il rispetto per l’uomo. Ne va della dignità dell’uomo.
L’aborto è anche un’emergenza educativa che esige prevenzione.
Diventa quindi importante l’ascolto – a cui le volontarie del
CAV dedicano molto tempo ed attenzione - per analizzare le
problematiche e definire l’accompagnamento delle gestanti che
cercano un aiuto per non abortire.
Gli ultimi dati disponibili a livello nazionale ci dicono che
nel 2011 gli aborti in Italia sono stati 111.415. A fronte di
questi dati drammatici, c’è l’impegno dei volontari: il totale
dei CAV in Italia è di oltre 340. I Centri di aiuto alla vita,
dal 1975 ad oggi, hanno salvato dall’aborto 155.000 bambini e
aiutato e sostenuto 510.000 donne. Con il CAV le donne hanno
una possibilità in più per essere libere di scegliere di non
abortire, sono un luogo in cui essere accolte, ascoltate,
aiutate da un punto di vista medico, psicologico e materiale.
C.G.
Cernusco sul Naviglio, 17 marzo 2014
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