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E SE CHIUDESSE IL SUPERMERCATO
DI PIAZZA MATTEOTTI?
Nelle
scorse settimane chi ha fatto acquisti presso i supermercati
cittadini della Nuova Cooperativa Agricola Cernuschese – a
marchio Conad - si è visto consegnare un questionario con sette
domande. Obiettivo dell’iniziativa raccogliere dati per
comprendere le abitudini di acquisto e le ragioni di scelta del
punto vendita.
Domande che andavano dall’età del consumatore, alla periodicità
della spesa, dai mezzi di trasporto utilizzati per spostarsi al
tempo impiegato per arrivare e al contemporaneo acquisti in
altri negozi. Ma quella più intrigante era l’ultima: “se questo
negozio dovesse chiudere, per lei cosa comporterebbe? Erano
proposte quattro risposte: nessun problema, un modesto disagio,
un forte disagio, un grosso problema. Con l’ulteriore richiesta
di specificare il motivo della risposta data.
Mezzi
pesanti in centro storico -
Quest’ultima domanda si riallaccia, in realtà, a una situazione
che sta seriamente preoccupando gli amministratori della storica
cooperativa di piazza Matteotti. Risalgono già a parecchi anni
fa le lamentele di alcuni consiglieri comunali (Lega Nord e PD)
sulla circolazione in centro città di mezzi pesanti, soprattutto
di quelli diretti a rifornire il supermercato dell’Agricola;
transito che avrebbe provocato in più di un’occasione danni alla
pavimentazione e intralcio a pedoni e ciclisti. Più recentemente
l’attuale amministrazione comunale ha annunciato in diverse
occasioni di voler rivedere e limitare la circolazione dei mezzi
pesanti nella zona a traffico limitato. L’ultima volta è stata
in occasione dell’esame ed approvazione del Piano commerciale,
nello scorso dicembre. Il Sindaco, Eugenio Comincini, a
proposito del traffico pesante in centro storico, fece presente
che nel primo trimestre di quest’anno (per la verità,
l’introduzione era già stata annunciata per la scorsa estate)
sarebbero stati modificati i sensi di circolazione nella zona a
traffico limitato, con l’introduzione di sensi unici, limitando
anche la circolazione dei mezzi pesanti per l’approvvigionamento
dei negozi. Già allora avevamo scritto che il problema riguarda
soprattutto una media struttura di vendita – il supermercato
della Nuova Cooperativa Agricola Cernuschese di piazza
Matteotti. Comincini, nello scorso dicembre, precisò che si
stava definendo un accordo con la Cooperativa e che c’era la
volontà delle parti di trovare un accordo.
Zona
di scambio -
L’iniziativa assunta dalla Cooperativa fa ritenere che al
momento quell’accordo non ci sia ancora, perché altrimenti che
senso avrebbe fare un’indagine se tutto è già stato definito?
Una delle proposte a suo tempo ventilata dal Comune mirava a
creare una zona di scambio esterna al centro storico in cui far
arrivare i mezzi pesanti per poi trasbordare le merci su
automezzi più piccoli. Una proposta che si scontra
inevitabilmente con problemi organizzativi e con l’incremento
dei costi gestionali: questione non da poco in un settore in cui
la concorrenza è agguerrita e gli operatori lottano per ridurre
e costi.
Nel
caso in cui l’amministrazione comunale dovesse adottare
provvedimenti che non tengano in debita considerazione le
esigenze del supermercato, l’Agricola sembrerebbe non escludere
anche la soluzione estrema, per ora solo ventilata: la chiusura
del punto vendita di piazza Matteotti.
I dati
raccolti saranno adesso rielaborati da
C-Log
- il Centro di Ricerca dell'Università Carlo Cattaneo sulle
tematiche inerenti il mondo della logistica e dei trasporti - a
cui la Cooperativa ha affidato l’indagine.
C.G.
Cernusco
sul Naviglio, 24 febbraio 2014
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