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CONSIGLIO COMUNALE IN DIRETTA SU R.C.S.
Il
prossimo giovedì - 13 febbraio 2014, ore 20 - in sala
consiliare torna a riunirsi il consiglio comunale. La seduta
sarà trasmessa in diretta su Radio Cernusco Stereo (93,900 fm).
In evidenza, tra i punti all’ordine del giorno, l’esame e
approvazione del
Regolamento per lo svolgimento dei referendum comunali.
Dopo
le interrogazioni,
interpellanze, mozioni, domande di attualità, ordini del giorno
dei consiglieri comunali, si passerà all’esame e approvazione
del Regolamento per lo svolgimento dei referendum comunali.
Seguirà poi l’approvazione della “Disciplina dell’attribuzione
dei simboli distintivi di grado e decorazioni per anzianità di
servizio degli operatori del Corpo di Polizia Locale di Cernusco
sul Naviglio”. Successivamente si parlerà dell’integrazione
all’art. 7 del vigente “Regolamento per la disciplina delle
sanzioni amministrative per le violazioni ai Regolamenti
comunali, alle Ordinanze del Sindaco ed a quelle dei Dirigenti”
e delle integrazioni alla deliberazione del consiglio comunale
n. 65 del 29/06/2012 in merito alle modalità di corresponsione
delle monetizzazioni delle aree a parcheggio.
In chiusura, la presentazione di due mozioni: una riguardate il
progetto “Raccatta la carta”, l’altra la piantumazione alberi
per bambini neonati o adottati.
Referendum consultivo -
Lo statuto del nostro Comune già prevede all’articolo
47 la possibilità di indire
referendum consultivo
di iniziativa
popolare,
ma rimette i “termini,
modalità, tempi e norme
per la
sua celebrazione”
ad un apposito
regolamento, che sarà appunto esaminato nella prossima seduta
del consiglio comunale.
Lo statuto
comunale stabilisce anche che “i referendum possono essere di
natura abrogativa,
consultiva,
propositiva. Con il referendum,
i cittadini
sono chiamati ad esprimere,
sul
tema
o sui temi
proposti,
la propria
valutazione
anche per orientare l'azione
amministrativa
degli organi
competenti.
Il
referendum
ha per oggetto materie di
esclusiva
competenza
comunale, con esclusione delle
materie elencate dal regolamento” e quelle riguardanti “lo
statuto ed il regolamento del consiglio comunale;
il bilancio
preventivo
ed il
conto
consuntivo;
provvedimenti
concernenti
tributi
e
tariffe;
i provvedimenti
riguardanti
l'assunzione
di mutui,
l'emissione
di prestiti,
l'espropriazione
per pubblica
utilità;
i provvedimenti
di
nomina,
designazione
e revoca dei
rappresentanti
del Comune
presso enti,
aziende o
istituzioni: gli
strumenti
urbanistici generali ed attuativi;
gli atti
relativi
al
personale del Comune; gli oggetti
sui quali il consiglio comunale deve esprimersi
entro i
termini
stabiliti
dalla legge; gli atti inerenti alla tutela dei diritti delle
minoranze; gli atti
in ordine ai
quali il
Comune ha competenza con altri
Enti.”
La richiesta di
indire referendum
può essere
richiesta – come stabilito dall’attuale statuto comunale - dai
cittadini
e/o loro
associazioni.
La
richiesta deve essere sottoscritta
da almeno il
dieci per cento dei
cittadini
iscritti
nelle
liste
elettorali
e sottoposta al
Comitato dei
Garanti
(eletto dal consiglio comunale)
per il giudizio di
ammissibilità.
La proposta di
referendum
deve poi essere
approvata dalla
maggioranza
dei
componenti
del
consiglio
comunale e il
referendum
deve essere indetto dal Sindaco entro
sessanta
giorni dalla
data
di
esecutività
della
deliberazione del consiglio
comunale.
Per essere
approvata,
la proposta sottoposta
a referendum deve ottenere la “maggioranza
dei
voti
validamente
espressi,
purchè
vi abbia
preso
parte
la maggioranza
degli
aventi diritto
al voto.” Ma il “consiglio comunale, per quanto di competenza
e motivandone
adeguatamente
le ragioni
in apposito
provvedimento,
può non
uniformare
la
propria
azione/attività
ai risultati
della
consultazione
referendaria con votazione
a maggioranza
assoluta
dei componenti
il consiglio
stesso.”
Cernusco sul Naviglio, 10 febbraio 2014
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