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AL TEATRO AGORÀ: “MARTINI: IL CARDINALE E GLI ALTRI”
Primo appuntamento, venerdì 14 febbraio, ore 21,15:
“Martini: il cardinale e gli altri” è il titolo della
rappresentazione in programma al teatro Agorà di via Marcelline
37 nell’ambito della Stagione di prosa 2013/2014. L’autore,
Marco Garzonio, ha inteso rendere
accessibile a tutti, soprattutto alle nuove generazioni, il
messaggio di Martini, dalla portata rivoluzionaria, spesso
anticipatore di fenomeni sociali rivelatisi solo
successivamente.
«Il
titolo dice gli intenti dell’autore (Marco Garzonio). E cioè
narrare drammaturgicamente: come il Cardinale ha fatto il
vescovo per gli oltre 22 anni in cui è stato a Milano e perché,
ritiratosi a Gerusalemme, ha assunto sempre più il ruolo di
profeta dei nostri giorni travagliati; come la Chiesa ambrosiana
si è rapportata con la società civile e con la politica e le
differenze tra Martini e i vertici dell’episcopato italiano;
come Martini ha risposto alle continue domande poste dal
contesto culturale e sociale a proposito sia delle questioni
generali più scottanti della convivenza (ingiustizie,
corruzione, violenza, guerre), sia dei problemi che toccano da
vicino la vita delle persone a incominciare dalla famiglia e
dalle difficoltà che essa oggi deve affrontare.» (Festival
dei 2Mondi di Spoleto, 2013)
Nella
rappresentazione, così è stata presentata al suo debutto a
Spoleto, «si intrecciano due filoni: quello oggettivo, diciamo
così, che è un po’ la "storia di Milano", dell’Italia e
dell’Europa degli ultimi trent’anni, e quello soggettivo. Il
testo punta, infatti, a far emergere il vissuto di un uomo che,
prelevato dagli studi biblici e privo di esperienza pastorale,
prende coscienza progressivamente di quel che sente cambiare in
lui di fronte al compito affidatogli e che avverte, insieme,
come si stia trasformando la realtà a mano a mano che vi si
cala. Milano cambia a causa dei rapidi mutamenti socioculturali
ed economici, ma anche lui, il cardinale, è cambiato nell’intimo
sin dalle prime esperienze e contribuisce a cambiare
sensibilmente Milano: quella cattolica e quella laica.»
L’autore, Marco Garzonio – in un’intervista a Famiglia
cristiana (24 giugno 2013) - ha dichiarato di essersi
concentrato su alcuni momenti difficili del ministero di
Martini, rispecchiando il suo stile «di non trincerarsi dietro
la sua carica, ma di cercare sempre un dialogo interiore sulla
parola di Dio rivolta al sociale. In una carriera così lunga e
intensa ho scelto di fare emergere alcuni passaggi chiave del
suo impegno e le grandi sfide affrontate a Milano.»
La
rappresentazione che andrà in scena sul palco del nostro teatro
cittadino è un’occasione indubbiamente importante per continuare
a riflettere sul pensiero del cardinal Martini, che tanto ancora
dice a tutti noi in questa epoca di profondi cambiamenti. Un
arcivescovo che noi cernuschesi abbiamo sentito particolarmente
vicino: quasi tutte indimenticabili le sue tante visite – ben
14! – alla nostra città.
Cernusco sul Naviglio, 10 febbraio 2014
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