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PRESEPE VIVENTE:
UN POPOLO LIETO HA COMUNICATO LA BUONA NOTIZIA
Il centro storico della città – sabato 21 dicembre, è stato
percorso da quasi cinquecento figuranti che hanno riproposto il
“Presepe Vivente”. L’iniziativa, che raccoglie sempre grande
consenso, è frutto dell’impegno di studenti, insegnanti e
genitori della scuola paritaria Aurora-Bachelet. Come sempre ben
curato l’allestimento e i costumi.
Da visitare, nel
periodo natalizio, la Mostra dei presepi a Santa Maria.
Quest’anno la musica e il canto hanno contraddistinto la
rappresentazione. Il corteo era aperto da alcuni zampognari e un
coro di voci bianche, sul sagrato della prepositurale, ha
suscitato più di un’emozione, in particolare, con il canto del
Magnificat e del Venite Adoremus.
Sul sagrato, gremito di gente, dopo quasi due ore di corteo
itinerante, si è conclusa la rappresentazione con la scena della
Natività e dell’Adorazione dei Magi.
“Gesù è il fondamento dei nostri passi e la nostra fiducia” -
Il prevosto della città e responsabile della Comunità pastorale
“Famiglia di Nazaret”, don Ettore Colombo, al termine della
rappresentazione ha ricordato che “stiamo andando incontro al
Signore nel Natale. Questo incontro è anzitutto la scoperta che
il Signore si fa incontro a noi. È Lui che viene dentro alla
nostra umanità. È lui a muovere i primi passi verso di noi. Lo
ha fatto con l’annuncio dell’Angelo a Maria. Lo fa diventando
uno di noi nell’umanità di Gesù. Il nostro Arcivescovo ci
ricorda che il Signore si fa uomo per andare incontro a tutti
gli uomini e a tutto l’uomo, in tutti gli aspetti della nostra
vita. Gesù condivide con noi la nostra vita, per questo
ringraziamo il Signore di un dono così grande e siamo più
incoraggiati ad andare incontro a Lui, perché Egli precede e
sostiene ogni nostro passo: è il fondamento dei nostri passi e
della nostra fiducia. Con questa sicurezza ci scambiamo insieme
gli auguri di Buon Natale.”
“È il cuore aperto che può arrivare a guardare l’essenza delle
cose” -
Il rettore dell’Aurora-Bachelet, professor Rosario Mazzeo - dopo
aver ricordato che «la frase che abbiamo messo come un compito
per tutto l’anno è “Non fermatevi. Guardate al cuore delle cose
e abbiate fede” - ha aggiunto che “oggi ci siamo messi in
cammino per arrivare alla grotta come i pastori duemila anni fa.
Oggi possiamo imparare dallo sguardo di Giuseppe e di Maria come
guardare al cuore delle cose. In questo modo siamo pronti per
festeggiare il Natale.»
Mazzeo, richiamando alcune parole
di papa Francesco - “Il Natale è un incontro e camminiamo per
incontrare Gesù con il cuore, con la vita … e con la fede. Ma
occorre avere il cuore aperto” – ha così proseguito: “è il cuore
aperto che può arrivare a guardare l’essenza delle cose. Questo
è anche l’augurio che facciamo a tutti i presenti, a tutta la
città.»
Infine, un impegno per tutta la scuola: «Qualcuno diceva, mentre
attraversavamo la città, è “un popolo in festa”. Noi ci lasciamo
con questo impegno: continuiamo ad essere lieti come sono lieti
coloro che incontrano Gesù.»
Questa è la bella testimonianza che anche quest’anno studenti,
insegnati e genitori dell’Aurora-Bachelet hanno offerto a tutti
noi.
XXVI Mostra presepi -
Come tradizione, al Santuario di Santa Maria è stata allestita
la Mostra dei Presepi, giunta questa’anno alla sua ventiseiesima
edizione. Sarà possibile visitarla dal 25 dicembre al 12
gennaio; nei giorni festivi dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore
14 alle ore 18, mentre nei giorni feriali dalle ore 14 alle ore
17. L’Associazione Amici del Presepio di Cernusco, che promuove
la mostra, ha anche un proprio sito interne:
www.presepicernusco.org.
Da visitare ci sono anche i presepi allestiti nelle tre chiese
parrocchiali cittadine, nella chiesa di Ronco
e all’Istituto Fatebenefratelli.
Cernusco sul Naviglio, 23 dicembre 2013
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