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CERNUSCO SI STA PREPARANDO ALL’EXPO 2015?
Da
più parti sentiamo ripetere che “Expo Milano 2015 sarà
un’occasione straordinaria per lo sviluppo dell’Italia nel suo
insieme” e che giocherà un ruolo fondamentale nel “superamento
della crisi che stiamo vivendo, della recessione che sta ponendo
a dura prova l’Europa”. Ma Cernusco si sta preparando a questo
evento?
“L’Expo sarà fondamentale. Sarà il cuore della ripresa del Paese
– ha spiegato negli scorsi mesi il presidente del Consiglio dei
Ministri, Enrico Letta - a partire dalle tematiche che si legano
a parole come ricerca, innovazione, sicurezza alimentare e
toccano scenari globali che ci interessano, come le risorse
idriche, la denutrizione e l’obesità”.
Il
presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso a sua
volta ha sottolineato l’importanza che avrà “Expo Milano 2015
nel promuovere i valori dell’UE” e il vicepresidente Antonio
Tajani ha affermato che “l’Europa intende dare risorse e idee
per Expo, un’occasione per una rinascita industriale, un momento
di orgoglio per affermare l'eccellenza europea”.
La
prossima Expo 2015 – ha evidenziato, nel recente discorso
alla città, il nostro Arcivescovo, cardinale Angelo Scola -
si prospetta come una grande possibilità di rilancio della
vocazione di Milano. I suoi temi - alimentazione, energia,
pianeta, vita nella prospettiva di una adeguata visione
antropologica - sono caratterizzati da un'ampia polivalenza. Per
Scola, Expo 2015 non sarà solo una straordinaria occasione per
proporre l'immagine di una Milano aperta al mondo, ma
rappresenta soprattutto l'opportunità di manifestarne la
capacità di offrire prospettive ampie e integrali alle molte
problematiche scientifiche, tecniche, economiche, sociali,
politiche e religiose in gioco.
L'Expo
2015 è vista dall’ANCI, l’associazione dei comuni italiani, come
un'occasione per rilanciare l'immagine dell'Italia. E' quanto ha
detto il presidente dell'Anci, Piero Fassino, che a Milano, lo
scorso 3 dicembre, ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il
quale si coinvolgono gli oltre 8mila Comuni italiani nel
progetto. Secondo il primo cittadino di Torino, l'Expo "sarà uno
straordinario evento che avrà cuore a Milano ma che interessa
tutto il Paese. Per questo si deve creare una occasione per
mobilitare l'intero territorio nazionale. Il tema della
nutrizione poi - ha aggiunto - è soprattutto importante per un
Paese come il nostro che ha molto da dire. Ogni territorio ha le
sue peculiarità "che verranno sottolineate proprio all'interno
del Padiglione Italia". Nei sei mesi di Expo saranno organizzate
anche sei grandi giornate dei Comuni italiani che promuoveranno
le eccellenze dei nostri territori e anche le migliori
iniziative delle amministrazioni comunali sui temi della
nutrizione".
Ci
auguriamo vivamente che anche la nostra città sappia cogliere le
opportunità che potrebbero essere offerte da Expo 2015,
preparandosi per tempo con iniziative e proposte all’altezza
dell’importanza dell’avvenimento. Sinora non abbiamo visto quasi
nulla al riguardo, ma c’è ancora tempo per farlo.
L’unico a parlarne recentemente è stato l’assessore Ermanno
Zacchetti nell’ambito dell’iniziativa “Valore in Comune” – con
il debutto della fidelity card per acquisti nei negozi
cittadini – vista come “strumento con potenzialità da sviluppare
anche in visto di Expo 2015”. Registriamo poi un evento nello
scorso maggio alla Casa delle Arti su alcuni temi collegati
all’esposizione universale.
Mentre
nei programmi elettorali per le elezioni comunali dello scorso
anno abbiamo trovato un solo riferimento all’Expo 2015. Lo ha
fatto la Lega nord, proponendo di aggiungere “all’assessorato al
commercio la delega al marketing territoriale, volta alla
valorizzazione di tutte le attività produttive e commerciali
presenti sul territorio cernuschese, anche in relazione
all’opportunità Expo 2015”
Nella
precedente Giunta Comincini c’era un assessore con la delega al
“coordinamento attività per Expo 2015” che nell’attuale è
sparita. Controsensi della politica!
C.G.
Cernusco sul Naviglio, 16 dicembre 2013
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