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PRESEPE VIVENTE: PER COMUNICARE LA BUONA NOTIZIA
L’atteso appuntamento con il Presepe vivente, proposto dalla
scuola paritaria Aurora-Bachelet, quest’anno è per sabato 21
dicembre. È un’iniziativa che di anno in anno ha raccolto sempre
più consensi ed apprezzamenti per la cura con la quale viene
preparata ed allestita, per l’ambientazione e le
caratterizzazioni che la contraddistinguono e per i testi e
commenti che l’accompagnano.
Non è del tutto scontato che ogni anno sia riproposta questa
bella rievocazione per le vie e le piazze della nostra
cittadina. Perché un Presepe vivente richiede tanto tempo per la
preparazione e il coinvolgimento di tutte le componenti della
scuola: dagli studenti agli insegnanti, dalle famiglie agli ex
alunni. Quest’anno la scelta di ripeterla è giunta – informano
dalla scuola - dopo aver individuato tre buone ragioni: «la
prima è l'esperienza
positiva
che bambini,
ragazzi ed adulti hanno vissuto
gli anni
scorsi;
attraverso
il presepe vivente tutti hanno potuto immedesimarsi
nel Fatto accaduto duemila anni fa
e
che ha cambiato il volto della storia. La seconda è il desiderio
di comunicarlo a tutti gli
uomini, rivivendolo nel momento storico in cui è accaduto. La
terza
è
il
fatto che il Presepe vivente è ormai un gesto atteso e
desiderato non solo da chi partecipa alla vita
della
nostra scuola, ma anche dagli abitanti di
Cernusco e dei paesi limitrofi.»
Comunicare “La buona notizia
per tutto l'uomo
e per
tutti
gli uomini” -
L’edizione di quest’anno - traendo spunto dalla
lettera pastorale
"Il
campo è
il
mondo.
Vie da percorrere incontro all'umano"
del nostro Arcivescovo, cardinale
Angelo Scola - avrà come titolo:
"Un
presepe vivente per comunicare".
Ciò che la scuola vuole comunicare è «la notizia
più importante per la storia di tutti gli uomini
e
di ogni uomo,
di
cui facciamo continuamente
esperienza
e che
riempie
di letizia e speranza le nostre giornate, cariche di tutta la
fatica del vivere.
Vogliamo dire a tutti:
"La
buona notizia
per tutto l'uomo
e per
tutti gli uomini ... : Dio venuto nella carne povera degli
uomini la avvolge di
una luce nuova, capace di dare senso ad ogni aspetto della vita
quotidiana"
(Lettera
pastorale
"Il
campo è
il
mondo",
pagine 25- 28).»
Si parte dal Parco Trabattoni -
Quest’anno il ritrovo è alle ore 15,00 al Parco Trabattoni
(piazza Gavazzi), dove sarà rievocata l’Annunciazione. Poi tutti
in cammino verso i giardini della biblioteca civica,
in
piazza
Unità d'Italia,
per arrivare
infine
davanti alla capanna, collocata sul sagrato della chiesa
prepositurale di Santa Maria
Assunta.
Cernusco sul Naviglio, 16 dicembre 2013
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