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IL NOSTRO COMUNE TRA I
CENTO PIÙ RICCHI D’ITALIA
Il Dipartimento delle Finanze ha
diffuso la mappa della distribuzione della ricchezza in Italia.
In testa c'è
Basiglio, in provincia di Milano, dove il reddito imponibile
medio tocca quota 53.589 euro,
all'ultimo posto c'è
Valsolda (Como). Cernusco si colloca poco prima di Roma, che è
al 55° posto.
Prima in classifica Basiglio e
ultimo Valsolda con un imponibile medio che si ferma a poco meno
di 12.000 euro: entrambi comuni lombardi. Tra questi due estremi
ci sono gli altri 8.100
Comuni italiani, elencati
dal ministero dell'Economia
in una classifica speciale della ricchezza, in base al reddito
imponibile ai fini
delle addizionali Irpef nell'anno
di imposta
2011.
Tra le grandi città c'è
Milano
in
vetta alla graduatoria,
al dodicesimo posto tra i
Comuni d'Italia
per reddito dei suoi cittadini con un imponibile
medio di 36.252 euro; Roma,
molto
più staccata, si trova al cinquantacinquesimo posto, con 30.543
euro.
Dove sta Cernusco? –
Poco prima della capitale troviamo la nostra città con 30.592
euro di reddito imponibile medio ai fini delle addizionali Irpef
(è il valore sul quale si applica l’aliquota per determinare le
addizionali regionale e comunale). La statistica pubblicata
indica per il nostro comune “una frequenza”, cioè il numero di
volte in cui il campo “Reddito imponibile ai fini delle
addizionali all’Irpef” è stato compilato, pari a 19.800 per un
ammontare complessivo di euro 605.719.624. Per i redditi
percepiti nel 2010 la frequenza era di 19.507 per un totale di
euro 582.605.045; mentre, cinque anni prima, nel 2007, era di
19.077 frequenze per 554.280.074 euro.
Sono nel frattempo aumentati, in
termini numerici, sia coloro che hanno dichiarato un reddito
complessivo fino a euro 1.000 passati da 178 del 2007 a 207 del
2011; sia coloro che percepiscono un reddito oltre 100.000 euro
aumentati da 474 a 592. Se si fa, invece, un raffronto in
termini percentuali si può rilevare che coloro che nel 2007
hanno dichiarato un reddito imponibile fino a euro 20.000 erano
il 41%, mentre nel 2011 sono scesi al 36%.
Occorre tener presente che questa
statistica non fornisce il reddito medio di tutti i contribuenti
Irpef, ma il reddito denunciato dai soggetti tenuti a versare
l’imposta. Restano fuori, in pratica, coloro che sono riusciti
ad azzerare l’Irpef, grazie a esenzioni e detrazioni: in
generale, quasi 1 contribuente su 4.
Alcune curiosità -
Tra i primi cento Comuni con
più ricchezza media – secondo i dati pubblicati dagli organi di
stampa nazionali - leggendo la lunga lista del Tesoro spuntano
anche Pavia (30.308),
Padova
(29.914),
Treviso (29.645),
Siena (29.019),
Bologna (28.809),Varese (28.804),
Parma (28.436),
Cagliàri
(28.309),
Lecco (28.246) e Firenze
(28.131).
Per quanto
riguarda
le capitali del turismo vip,
troviamo Portofino
che supera di netto
altre
note località come Cortina,
d'Ampezzo
e Capri,
con 30.545
euro
di imponibile
contro i 27.278 di Cortina e i 24.787
dell'isola
azzurra.
Più dietro Arzachena (con
Porto Cervo),
che si
ferma
a
quota 20.132. Ma tra le mete turistiche
primeggia Campione
d'Italia
(Como), che è al top della
classifica del fisco, al
terzo posto
tra
tutti gli
8.100 comuni,
con un reddito imponibile medio di
42.772 euro.
Nei primi dieci posti per
distribuzione
della
ricchezza,
dopo
Basiglio
ci sono,
tutti
in Lombardia,
Galliate
Lombardo
(Varese)
con 44.814 euro
di
reddito
imponibile
medio,
Cusago (Milano)
con
42.119
euro, e Carate
Urio
(Como)
con
40.021euro.
Punto
di vista - Pur tenendo
conto dei limiti che la classifica può avere, Cernusco si
conferma tra i primi cento comuni più ricchi d’Italia e nel
quale la crisi non sembra aver prodotto le conseguenze
drammatiche che purtroppo altrove si sono registrate. Un dato
che ci deve richiamare al dovere di una maggiore solidarietà
verso coloro che sono in difficoltà.
C.G.
Cernusco sul Naviglio, 18 novembre
2013
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