|
È MORTO TOFFETTI, SCULTORE DELLA PREPOSITURALE
Ha destato sorpresa e profondo cordoglio anche nella nostra
città la morte di Mario Toffetti, affermato scultore, uno dei
più apprezzati artisti dell’arte sacra. È stato lui a realizzare
l’altare, l’ambone, il battistero e la sede del celebrante della
nostra prepositurale.
Di Mario Toffetti sono anche altre opere: il medaglione in
ricordo di don Nando Macchi collocato al Centro Cardinal Colombo
e il monumento in memoria del prevosto Rossignoli, all’inizio di
via Cardinal Ferrari, inaugurato giusto un anno fa. Lo scultore
bergamasco in questi mesi stava anche lavorando ad un'altra
importante opera per la nostra città: il portone in bronzo della
prepositurale. Abbiamo avuto modo di vederlo al lavoro nel suo
laboratorio, insieme ai suoi figli, e siamo rimasti affascinati
dalle sue opere, dalla sua abilità, dalla sua creatività e dalla
sua umanità.

Mario Toffetti (secondo da
destra) alla benedizione del monumento in ricordo del prevosto
Rossignoli (10 novembre 2012).
A scoprire il talento di Toffetti
fu il vescovo di Crema Carlo Manziana, che nel 1979 gli propose
di scolpire
il
nuovo altare della cattedrale. Mario Toffetti aveva 65 anni:
fino all'ultimo attivo presso il suo laboratorio di Fornovo San
Giovanni (Bergamo), è morto nella serata dello scorso 8 novembre:
ad amministrargli l'unzione
degli infermi è stato l’attuale vescovo di Crema, monsignor
Oscar Cantoni.
La liturgia
esequiale si è tenuta lunedì 11 novembre a Crema, alle 14.30,
nella parrocchia di San Carlo.
Quella che il vescovo Carlo Manziana, padre conciliare, volle
erigere in onore di San Carlo Borromeo, nei primi anni
'80,
e dove Toffetti realizzò i luoghi liturgici del presbiterio.
Toffetti fu chiamato anche in Vaticano: nella basilica papale di
Santa Maria Maggiore, realizzò in bronzo la "quinta porta",
dedicata ai Misteri della luce introdotti da Giovanni Paolo II.
Suo è anche il Battistero nella Cappella Sistina.
Il
cordoglio della nostra Comunità pastorale è stato portato ai
famigliari di Mario Toffetti dal nostro prevosto, don Ettore
Colombo, che si è recato personalmente a casa dello scultore per
un breve momento di preghiera. “Ho incontrato la moglie Caterina
e i figli – ci ha detto don Ettore - insieme a tanti altri
familiari e conoscenti venuti a dare l'ultimo saluto a Mario, in
un clima di grande serenità spirituale”.
Cernusco
sul Naviglio, 11 novembre 2013
|