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BENTORNATO DON REMO!
Da
qualche settimana è tornato nella nostra città don Remo Luiselli,
prete della diocesi di Bergamo. Ha dato la sua disponibilità per
la celebrazione della Messa e per le Confessioni. Gli auguriamo
di sentirsi accolto anche questa volta come in “una vera grande
famiglia”.
«"Ma chi è
quel prete calvo, che, dall'inizio di ottobre, vediamo celebrare
l'Eucaristia, che tiene omelie piuttosto lunghe, al quale è
stato riservato un confessionale con l'etichetta - Don Remo -?".
"Dall'inflessione del linguaggio, non mi sembra un sacerdote
della diocesi di Milano". "Con i molteplici bisogni che ha la
nostra Parrocchia, con gli innumerevoli impegni dei nostri
sacerdoti, meno male che l'Arcivescovo ci ha mandato un nuovo
sacerdote. Quale ruolo avrà e quale il suo compito specifico
nelle iniziative pastorali della nostra comunità?" Sono domande
che i praticanti di Cernusco si sono posti in queste settimane.»
E che noi
abbiamo ripreso, parafrasandole, per salutare il ritorno nella
nostra comunità di don Remo Luiselli. Domande e risposte che lui
stesso scrisse per Voce Amica, il mensile della nostra
Comunità pastorale, nel marzo 2001. In realtà non si tratta
tanto dell’arrivo di un nuovo prete per la nostra Comunità
pastorale ma di un gradito ritorno. Don Remo era già stato con
noi per alcuni mesi sul finire dell’anno 2000: in quell’articolo
che abbiamo ripreso così proseguiva: «appartengo al clero della
Diocesi di Bergamo. Sono rimasto nella vostra comunità in attesa
che il Vescovo mi affidasse la Parrocchia, dopo aver lavorato
per cinque anni in un ufficio che tutelava e difendeva i diritti
degli invalidi civili. Essendo "disoccupato" ho passato questo
tempo a Cernusco perché qui abita l'unica sorella, la quale ha
assistito la mamma novantenne che ancora vive con me». Poi nel
febbraio 2001 lasciò la nostra città perchè il suo vescovo lo
nominò parroco della chiesa di San Gregorio Barbarigo nel
quartiere Monterosso in Bergamo. La parrocchia del calciatore
del Livorno, Mario Mososini, morto in campo a 25 anni. Infatti,
in questa chiesa parrocchiale arrivarono, nell’aprile dello
scorso anno, migliaia di persone per le esequie di Morosini,
presenti i vertici della Figc e il ct della Nazionale Prandelli
e dell'Under 21, le squadre dell'Atalanta e del Livorno. Durante
la Messa parlò anche don Remo, per ricordare le giornate
trascorse da Morosini con i ragazzi del suo oratorio: "Quando
uno ha una carriera davanti come aveva Piermario forse si sente
1-2-3 gradini più in alto rispetto agli altri, Mario no, quando
veniva all'oratorio si metteva a giocare con i bambini di sei
anni e metteva tutta la sua passione nel regalare la sua
esperienza. Stava con i bambini volentieri.”
Don
Remo è rimasto a Monterosso sino allo scorso mese, quando il
vescovo di Bergamo ha accettato le sue dimissioni per “raggiunti
limiti di età” ed ha acconsentito che potesse risiedere presso
la sorella nella nostra città. Poco dopo il suo arrivo a
Cernusco, don Remo si
è messo a disposizione della nostra Comunità pastorale per la
celebrazione delle Sante Messe, la Confessione e il servizio
pastorale ordinario.
A don
Remo diamo il più cordiale bentornato, ringraziandolo per la sua
generosa disponibilità e augurandogli di sentirsi accolto anche
questa volta come in “una vera grande famiglia”.
Cernusco sul Naviglio, 14 ottobre 2013
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