|
TENTATIVO DI METTERE IL
BAVAGLIO
AL PRESIDENTE DEGLI “AMICI”
Un’intervista rilasciata dal presidente degli “Amici del Tempo
Libero”, Fedele Melzi, al mensile Il Punto, pubblicata sul
numero di luglio scorso, ha fatto discutere e ha suscitato
qualche insofferenza, a seguito dell’interrogazione presentata
dal consigliere Danilo Radaelli (Sinistra per Cernusco).
Il consigliere di maggioranza - considerato che l’associazione
di cui Melzi è presidente è parte del raggruppamento di imprese
che si è aggiudicato la gestione della Filanda, richiamandosi al
regolamento del Centro anziani, al capitolato d’appalto per la
coprogettazione e gestione della Filanda e alla legge quadro sui
sistemi integrati di interventi e servizi sociali - ha chiesto
al Sindaco se i contenuti dell’intervista citata potessero
configurarsi come una violazione del rapporto di correttezza,
trasparenza, collaborazione tra un aggiudicatario di un servizio
pubblico e un’amministrazione locale. Inoltre, ha chiesto quali
provvedimenti avesse preso o intendesse prendere nei confronti
dell’intervistato e se avesse riscontrato gli estremi per
procedere alla risoluzione del rapporto in essere.
Comincini ha risposto di non aver “riscontrato violazioni di
sorta tra amministrazione comunale e l’aggiudicatario della
gestione” e pertanto l’amministrazione comunale “non adotterà
alcun provvedimento.” A titolo personale poi il Sindaco ha
aggiunto di “ritenere inopportune e fuori luogo i giudizi
politici e la preconizzazione di scenari futuri espressi in
quell’intervista come quelle tese a dare alle parole
dell’intervistato più peso di quelle che possono aver avuto.”
A stigmatizzare l’uso strumentale dell’interrogazione per farne
della polemica politica è stato il figlio di Fedeli Melzi,
Pietro, consigliere comunale del PD, che ha invitato a
distinguere tra giornalismo e politica.
Punto di vista –
Fedele Melzi nell’intervista incriminata aveva
detto, tra l’altro, che la Sinistra “da sola non ce la farà mai
(ad avere la sua area festa a Villa Fiorita)” perché “senso
della realtà ne vedo poco. Le associazioni sportive hanno più
possibilità”; alla domanda se il PD ha i numeri per governare da
solo ha risposto che “è la (sua) speranza. La speranza di un
semplice iscritto” e a un’altra sull’inizio o meno delle
primarie del Centrosinistra ha ribattuto che “le primarie
riguardano il PD, gli altri sono aggiuntivi.” Che queste
opinioni meritassero un’interrogazione ci sembra davvero
esagerato. Questa vicenda è però sintomatica di una tendenza:
quando si solleva qualche critica verso l’attuale
amministrazione comunale e la sua maggioranza tendono a
manifestarsi reazioni un po’ scomposte. Segno che qualche
nervosismo e tensione interna esistono.
C.G.
|