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NELLA TRAFFICATISSIMA VIA
TORINO RIMANE IL “T-RED”
Il consigliere Cristian Mandelli (Lega Nord) ha presentato una
mozione per rimuovere il T-red all’incrocio tra via Torino e via
Brescia, sostituendolo con una rotonda. Da aprile, all’incrocio,
è in funzione uno strumento che accerta automaticamente le
infrazioni degli automobilisti che passano con il rosso.
Mandelli - considerato che l’obiettivo dichiarato del T-red
è quello di garantire una maggiore sicurezza e una maggiore
tutela degli utenti della strada; preso atto che il numero di
incidenti rimane ancora elevato e che la paura di passare col
giallo non fa altro che aumentare le situazioni di pericolo
(aumento velocità, riduzione distanza sicurezza tra veicoli,
blocco dell’automezzo a semaforo ancora verde); ritenuto che le
rotatorie riducono gli incidenti e producono maggiori vantaggi
rispetto a incroci regalati da semafori - ha chiesto al Sindaco
di rimuovere con effetto immediato il T-red e di
progettare, per l’incrocio di via Torino con via Brescia, una
rotatoria, avviandone quanto prima la realizzazione.
Il Sindaco, Eugenio Comincini, ha fatto presente che nella
variante al PGT, recentemente approvata, è già prevista la
realizzazione di una rotatoria, ma ha poi aggiunto che non è
agevole, nel contesto di Bilancio attuale, realizzare nuove
opere: “si deve scegliere in base alle priorità”. Al momento,
per garantire la sicurezza, l’amministrazione comunale ha
“scelto di installare il T-red”. Comincini ha quindi
illustrato alcuni dati: 21 sinistri in via Torino e 9 in via
Brescia nel primo trimestre 2013 a T-red non ancora
attivo; 8 sinistri in via Torino e 2 in via Brescia da aprile a
luglio scorsi. Il Sindaco ha quindi precisato che con il
T-red le multe scattano solo se si passa la riga bianca con
il rosso e che dalle 46 al giorno iniziali si è passati alle
attuali 15. Inoltre ha aggiunto che a breve scatteranno anche
controlli sulla velocità sulle strade più trafficate della
nostra città, così da garantire maggiore sicurezza per i
cittadini.
Nel dibattito è intervenuto anche l’assessore ai lavori
pubblici, Maurizio Rosci, che ha invitato a esaminare il
problema in modo più globale, precisando che la rotatoria è una
soluzione per fluidificare il traffico e non per garantire una
maggiore sicurezza; quest’ultima solitamente perseguita invece
con l’installazione di un T-red.
Rosci ha anche invitato a considerare che quando sarà completata
la Brebemi, fra due anni circa, ci saranno due nuovi
collegamenti con la Cassanese, per raggiungere la quale oggi si
transita da via Torino: uno con la tangenzialina passando da via
Primo Maggio in comune di Cassina de’ Pecchi; l’altro con via
San Francesco di Pioltello (Esselunga). Questi due nuovi
collegamenti, a parere dell’assessore, dovrebbero ridurre
notevolmente il traffico su via Torino, almeno del 50%. Solo
allora per Rosci si potrà valutare se la rotatoria sarà
necessaria oppure no.
La mozione è stata bocciata dalla maggioranza dei consiglieri,
favorevoli solo in tre.
C.G |