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PADRE SORGE E LA
“CHIESA DI PAPA FRANCESCO”
Il gesuita padre Bartolomeo Sorge parlerà, martedì 8 ottobre,
alle ore 21.00, al cinema-teatro Agorà di via Marcelline, sul
tema “La Chiesa di Papa Francesco”. In precedenza, alle ore
18,30 padre Sorge celebrerà la Messa in chiesa prepositurale.
A un giornalista che
nello scorso aprile, a poche settimane dall’elezione di Papa
Bergoglio, gli chiese quali prospettive intravedesse per la
Chiesa nel passaggio da Benedetto XVI a Francesco - padre Sorge
così rispose: «C’è
un punto sul quale vale la pena riflettere, poiché si riscontra
una continuità ed una forte discontinuità. … Benedetto XVI con
connotati autobiografici definì il Ministero petrino una
vocazione al martirio, alla crocifissione. Sull’eredità della
Chiesa, invece, ribadì che se essa si rinnova sempre non muore
mai, come un albero che sempre si rigenera. La fede, poi, è
stato il suo chiodo fisso dall’inizio del Pontificato fino alla
proclamazione dell’Anno della Fede. Ma ciò che mi preme
sottolineare è che la croce di cui egli parla, acquista il suo
pieno significato soltanto nella Risurrezione. La Croce non è
mai fine a se stessa, infatti, per capire la “croce” di
Benedetto bisognava attendere la “risurrezione” di Francesco,
cioè la vita nuova. Allora c’è continuità tra croce e
risurrezione ma c’è una forte discontinuità poiché la croce è la
fine, come la notte, la prova; mentre la risurrezione è vita
nuova. Quindi, una Chiesa rinnovata. È questo che suggerisce
l’accostamento tra Benedetto e Francesco: non si può mai
comprendere appieno un Papa senza collegarlo al disegno di Dio
sul predecessore e sul successore.»
Padre Bartolomeo Sorge
è nato nel 1929. Ordinato sacerdote gesuita nel 1958, si è
formato a Milano, in Spagna e successivamente a Roma. Nel 1966
entrò nella redazione de ‘La Civiltà Cattolica’, quindicinale
della Compagnia di Gesù e ne divenne direttore nel 1973. Negli
anni Ottanta si attivò per promuovere nei cattolici una nuova
identità culturale e un nuovo ruolo politico. Dal 1986 al 1996
ha diretto l’Istituto di Formazione Politica ‘Pedro Arrupe’ di
Palermo. Dal 1997 vive a Milano, presso il Centro San Fedele, di
cui è stato il responsabile dal giugno 1998 al settembre 2004. È
stato anche direttore delle riviste ‘Popoli’ e ‘Aggiornamenti
Sociali’.
C.G. |